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International Trompe l’oeil Festival
Lodi (Italy) 19-20-21 Maggio 2006 - quarta edizione

“Scene dipinte sulla scena”

In esposizione fondali scenografici del Teatro alla Scala di Milano

Ospite d’onore Angelo Lodi, capo-scenografo del celebre tempio della lirica milanese

 

Saranno alcuni fondali scenografici di grande formato del Teatro alla Scala di Milano l’ attrattiva più spettacolare per l’edizione 2006 dell’International Trompe l’oeil Festival che avrà luogo a Lodi il 19-20 e 21 maggio.

I grandi teli dipinti a trompe l’oeil che hanno reso possibile l’ambientazione e la ‘visualizzazione’ di alcune celebri opere nel prestigioso tempio della lirica milanese, gentilmente concessi dalla Fondazione Teatro alla Scala, saranno in mostra nei tre giorni del Festival presso la chiesa di San Cristoforo (via Fanfulla), che ospiterà anche i dipinti, pronti ad ‘ingannare l’occhio dello spettatore’ (da cui il termine francese trompe l’oeil) precedentemente realizzati dagli artisti in concorso e fuori concorso al Festival. “Scene dipinte sulla scena”, questo il titolo dell’esposizione, sarà fruibile ad ingresso gratuito.

Ma il pubblico, che nelle passate edizioni ha superato le 10 mila presenze, potrà anche gustarsi la sfida tra una settantina di artisti del pennello provenienti da tutto il mondo (nelle passate edizioni da Europa, Usa, Brasile, Cile, Messico, Israele, Ucraina): nei tre giorni, nella splendida cornice di piazza della Vittoria, sede di Duomo e Municipio, gli iscritti alla sezione concorso dovranno infatti realizzare un trompe l’oeil elaborando lo stesso tema (quest’anno " Le Rose della Piéria”, che evocano un comportamento ispirato a eleganza, raffinatezza, armonia in quanto la Piéria era la regione dell’antica Grecia che è stata culla delle Muse).

L’International Trompe l’oeil Festival, giunto alla quarta edizione, è stato presentato lo scorso 18 febbraio dalla Provincia di Lodi alla Bit (Borsa Internazionale del Turismo), come uno degli eventi di maggior rilievo del territorio.

La manifestazione è promossa dall’associazione no-profit Primaluce, in collaborazione con Provincia e Comune di Lodi, e con il contributo di Vodafone, Banca Popolare Italiana, Erbolario, Lions Car, Wall Street Institute, Lions Club Lodi Europea, Alub di Lodi, Associazione Poesia, la vita, Ordine degli Architetti della Provincia di Lodi e con il patrocinio di Regione Lombardia –Promozione Attività Turistiche.

Il Festival aprirà ufficialmente venerdì 19 maggio alle ore 10 quando prenderà il via il concorso riservato ai professionisti del settore (con un premio speciale per le scuole): il pubblico potrà vederli all’opera venerdì dalle ore 10 alle 19, sabato ore 8.30-12.30 e 15-23; domenica 8.30-19. Negli stessi orari sarà aperta la sede espositiva della chiesa di San Cristoforo (via Fanfulla, sempre nel centro storico).

La scelta delle opere vincitrici (1500 euro per il primo classificato, 1000 euro per il secondo classificato, 700 euro per il terzo) spetta ad una qualificata giuria presieduta quest’anno da Angelo Lodi capo-scenografo del Teatro alla Scala di Milano (nelle passate edizioni, gli ospiti d’onore erano stati gli artisti inglese Graham Rust, francese Yannick Guégan e americano Richard Haas). Ne fanno parte, tra gli altri, Emanuela Finardi, scenografa del Teatro alla Scala, Ernestine Mckay, dell’associazione inglese “Frescoes forever”, Paola De Benedetti artista diplomata a Brera e specializzata nei trompe l’oeil, in rappresentanza dell’associazione Primaluce.

La giuria assegnerà anche premi speciali su segnalazione e il premio Alub (Associazione Laureati Università Bocconi) - area di Lodi, ad un artista il quale, nel solco tracciato dall’università Bocconi del “sapere a tutto campo”, abbia saputo affiancare all’esperienza

 

artistica l’arte della comunicazione con uso appropriato della tecnologia.

 

Ma grazie alla collaborazione di Vodafone anche il pubblico, dopo il successo dell’edizione 2005, potrà segnalare la propria opera preferita, vincendo un cellulare.

Il concorso ”VODAFONE VOTA L'OPERA PREFERITA”, prevede infatti l’invio, nei tre giorni del Festival, di un sms al numero 340-4399018. Un telefono cellulare Vodafone Live! UMTS, Samsung Z V30 Metallic Grey sarà assegnato sia all’artista più votato sia, ad estrazione, al più fortunato tra il pubblico votante.

 

Festival del Trompe l’oeil: gli eventi collaterali

 

venerdì 19 maggio alle ore 21 presso il suggestivo chiostro di San Cristoforo, sede della Provincia di Lodi, in via Fanfulla, l’ospite d’onore Angelo Lodi terrà una conferenza sul tema Scene dipinte sulla scena – per ‘vedere’ la musica a teatro con proiezione di diapositive. Per l’occasione l’esposizione dei fondali scenografici nell’ex chiesa di San Cristoforo resterà aperta a disposizione del pubblico fino alle ore 23.

 

sabato 20 maggio

In occasione dell’apertura serale, dalle ore 21 gli artisti al lavoro in Piazza della Vittoria saranno accompagnati dal concerto dei “Daltrocanto”: jazz, pop, swing per sole voci.

In occasione del Festival apertura straordinaria del Tempio dell’Incoronata –via Incoronata- fino alla ore 23; apertura straordinaria del coro dell’ex convento di Santa Chiara Nuova (recentemente restaurato)– via delle Orfane- dalle ore 19 alle ore 22 in collaborazione con il Comitato per il recupero di Santa Chiara Nuova. Con guida gratuita

 

domenica 21 maggio, dalle ore 17, in attesa delle premiazioni previste per le ore 18,  concerto di musica jazz dell’Associazione Musicarte di Lodi.

 

Nelle giornate di sabato e domenica sotto i portici del Broletto (sede del Municipio) verrà allestito un laboratorio artistico per bambini, completamente gratuito con materiali specializzati. Il laboratorio sarà guidato da un’artista diplomata all’Accademia di Brera in collaborazione con gli studenti delle scuole superiori di Lodi (Einaudi e Maffeo Vegio) ad indirizzo educativo e sociale. Il laboratorio sarà aperto negli orari: 10-12 e 15.30 -18.30.

 

Nelle tre giornate del Festival l’accoglienza turistica multilingue sarà garantita dalla partecipazione di oltre un centinaio di studenti delle scuole superiori di Lodi (Ist. sperimentale Maffeo Vegio e Ist. professionale Einaudi ad indirizzo linguistico e turistico), distinguibili grazie alla t-shirt dell’evento.

 

Dal 19 al 21 maggio inoltre sarà attivo, a disposizione del pubblico, un Infopoint presso la sede della Pro Loco, sulla scalinata di accesso a Palazzo Broletto, sede del Municipio.

 

Tutti gli eventi del Trompe l’oeil Festival sono a fruizione libera e gratuita.

Per maggiori informazioni (hotel, accessi, parcheggi) e per ulteriori aggiornamenti: http://www.trompeloeilfestival.com/; e-mail: info@trompeloeilfestival.com.

Informazioni riguardanti Lodi e il Lodigiano sul sito:  www.turismo.provincia.lodi.it

 

 

Altre iniziative in città: Il tradizionale mercato è presente nelle mattine di sabato e domenica.

domenica 21 maggio:

- Concorso Arte Floreale Citta’ di Lodi 1° Trofeo Luciano Cecchini in Piazza della Vittoria

- Festa del  Volontariato in Piazza Castello -Isola Carolina-

- apertura dei negozi del centro ore 9-12.30; nel pomeriggio apertura facoltativa

 

 

Informazioni per la stampa: Laura De Benedetti   tel. 335-6199464   

e-mail: press@trompeloeilfestival.com


 
 Collettiva d'Arte Contemporanea
 periodo: dal 4  al 16 maggio 2006
 a cura di :  Massimo Riposati
 inaugurazione: giovedì 4 maggio 2006 ore 19,00
 Sede :Centro Espositivo del Dipartimento CAVEA, Università degli Studi La Sapienza, in Via di Ripetta 118
Città : Roma
 Tele. : 06 6810121
email: anto.camp@fastwebnet.it       
In allegato un'opera presente alla mostra:
autore: Antonietta Campilongo
Titolo: L'uomo che non ricordava nulla                                            
tec: olio su tela
 
Quest'anno ricorre il decennale (1996-2006) di Roma Caput Mundi: dieci anni spesi nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio storico-artistico della Città Eterna, come il restauro della Lupa Capitolina (la statua bronzea originale di epoca etrusca), la Cordonata del Campidoglio e la Fontana del Nettuno a Piazza Navona, solo per fare alcuni esempi. Per festeggiare la ricorrenza, l'Associazione onlus getta un ponte ideale tra arte antica e contemporanea, rinnovando l'importante ruolo che ha svolto in questi anni nel campo dei beni culturali. Nasce così DonnArt con il duplice obiettivo di valorizzare il lavoro di artisti, profondamente e simbolicamente legati alla Capitale, e di sostenere una causa sociale, ovvero l'attività de La Lucerna che opera a favore di donne immigrate, rifugiate o vittime di violenze. 
La manifestazione si apre con l'omonima mostra in forma di "quadreria", curata da Massimo Riposati. La collettiva ospiterà opere bidimensionali realizzate con tecniche diverse da oltre cinquanta artisti, protagonisti della scena artistica a livello internazionale.
La mostra sarà aperta dal 5 al 10 maggio 2006 presso il Centro Espositivo del Dipartimento CAVEA, Università degli Studi La Sapienza, in Via di Ripetta 118 a Roma. Inaugurazione Giovedì 4 Maggio 2006 ore 19,30 seguirà in  serata  il ricevimento sulla terrazza di Fontanella Borghese.
Il momento finale per il 16 Maggio presso la Casa del Cinema di Villa Borghese.
Il catalogo DonnArt costituisce una preziosa testimonianza della partecipazione dei tanti artisti che hanno aderito all'invito di Roma Caput Mundi donando una propria opera a scopo benefico.
 
Il volume, curato da Lorenzo Canova, sarà pubblicato da Carte Segrete, prestigiosa casa editrice di nicchia che si rivolge ad un pubblico di appassionati d'arte sin dalla sua nascita, e il ricavato della sua vendita, insieme a quello dell'asta benefica, confluirà nel fondo che Roma Caput Mundi costituirà a beneficio de La Lucerna.

I partners
Sono l'Associazione Roma Caput Mundi e il Comune di Roma nella persona del vicesindaco Maria Pia Garavaglia.

 


  MOSTRADE NITTIS E TISSOT. PITTORI DELLA VITA MODERNA
A PALAZZO DELLA MARRA

Dal 12 marzo al 2 luglio 2006 è in programma a Barletta la mostra dal titolo “ De Nittis e Tissot. Pittori della vita moderna ”. La grande occasione espositiva sarà ospitata a Palazzo della Marra (nuova sede della Pinacoteca De Nittis), prestigiosa architettura barocca restaurata e consegnata al Comune di Barletta da parte dell'Agenzia del Demanio.

La mostra è sostenuta dall'Amministrazione comunale di Barletta e dalla Regione Puglia, con il patrocinio della Provincia di Bari, della Camera di Commercio di Bari e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia; sponsor Svimservice. Essa è prodotta e organizzata da Arthemisia. L'evento si propone di riportare la personalità e le opere di De Nittis (Barletta 1846 – Saint Germain en Laye 1884) al centro dell'attenzione internazionale, accompagnate dai dipinti di un pittore a lui contemporaneo ed amico, James Tissot (Nantes 1836 – Bouillon 1902).

L'esposizione si arricchisce delle opere della Pinacoteca “Giuseppe De Nittis” di Barletta, istituita in seguito alla donazione di 172 fra dipinti, pastelli e incisioni donati da Léontine Gruvelle alla città di Barletta, assieme ad altre provenienti da collezioni private italiane e francesi. Le opere di Tissot giungono invece per la prima volta in Italia e provengono dai più prestigiosi musei europei, tra cui la Tate Gallery di Londra ed il Museo d'Orsay di Parigi.

La mostra sarà aperta tutti i giorni (esclusi i lunedì) dalle ore 10.00 alle 19.00.

Informazioni – 080 5222014 / 800961993. e-mail az@arthemisia.it

Barletta, 3 marzo 2006


L'associazione ARTERRAE organizza con il patrocinio:

 COMUNE DI BARI PROVINCIA DI BARI e  AMIU

 La mostra "Mutamenti"

 a cura di Antonio Loprieno

 presentazione critica prof.Gaetano Mongelli

Al fortino Sant'Antonio di Bari dal 14 al 22 maggio 2006

espongono :

Francesco Silvestri e Massimo Nardi

Fortino Sant'Antonio di Bari

L'ospite bambino II edizione

dal 19 aprile al 31 maggio 2006 Bari è la capitale mondiale dell'infanzia

spettacoli, film, mostre, ludobus, giochi, incontri, animazione e libertà.  


 

  

Rassegna internazionale d’arte contemporanea-pittura- musica-letteratura-teatro
WOMAN in…ART
(Donna in… arte)
Madrina della manifestazione la Principessa
KATHRYN HOHENSTAUFEN
discendente dell’imperatore
 FEDERICO II DI SVEVIA
PROGRAMMA
Saluto di benvenuto alla principessa Kathryn HOHENSTAUFEN
 dal Presidente di FEDERICO II EVENTI (Michele LOIACONO)
e in rappresentanza del Comune di Bari dall’Assessore dott.Sergio VENTRELLA
Piece teatrale “STUPOR MUNDI” di Michele Loiacono con l’attore Ernesto MARLETTA
(omaggio a FEDERICO II di SVEVIA)
Consegna di attestati di merito da parte della Principessa Kathryn HOHENSTAUFEN
Apertura della rassegna “WOMAN in …ART”
in esposizione opere di Artiste provenienti da Spagna-Stati Uniti-Sicilia-Puglia-
La mostra con opere a rotazione si terrà dal 22 aprile al 2 giugno con le seguenti artiste: Segura Badia PILAR-Livia POITIER-Antonella TROCCOLI-Giò ALFARO-Rosanna NISI-Lella BUTTITTA-Lidia TORTOMASI-Natalie ROSSI-Mariateresa RUSSO-TOSCA-Meredith LUND-Susan NEWMARK-Karin BATTEN-Vernita N’COGNITA-Dunja CALIANNO-Nancy SOFIA-Tara SABHARWAL-Lorraine J.-Sally CAMP-Angela VALERIA-Olivia BEENS- Marjorie MILLER-Lynn MARGILETH-Ursula CLARK-Cari ROSMARIN- Kazuko MYAMOTO-Summayah SAMARA-Alessandra NICHOLS-Jakie LIPTON-Sabrina GASPARRO-
Letture di poesie con l’attrice Rory MAIELLARO
Poesie di : Angela ANIELLO-Celeste ROMITO-Anita PISCAZZI
Presentazione del libro”PRONTO PARLO CON L’ACQUA ?”
edito in occasione del centenario dell’Acquedotto Pugliese
Relatrice: Annamaria PAGLIAI (co-autore del libro)

Il 23 maggio unica tappa in Italia e reduce da Parigi e precisamente dalla Sorbona e dal Pen-Club (la più importante associazione di scrittori a livello Mondiale, patrimonio dell’UNESCO) verrà presentato per la prima volta in Italia e presso la nostra sede il romanzo “LA COSTELLAZIONE DEL CIGNO” di Yolande VILLEMAIRE-tra le più importanti scrittrici Canadesi
Evento in collaborazione con CONTRORADIO e WIP Edizioni
 

 

 

                        

 

Mail-art, libri-oggetto, libri-d'artista.

Con il Patrocinio del Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali, e
dell'Accademia di Belle Arti di Roma.

Artetica presenta l'esposizione internazionale BOOK-ART: più di 150 opere d'arte in forma di libro riunite in un evento espositivo in programma per tutta la primavera 2006.
BOOK-ART è una mostra da toccare, da sfogliare, da conoscere liberamente per lasciarsi stupire ed emozionare.
I tre diversi allestimenti della mostra si terranno a Roma presso la sede di Artetica in via dei Marsi 18 (quartiere San Lorenzo, tra piazza dei Campani e le Mura Latine) fino al 1 giugno.
La mostra rimarrà aperta ad ingresso libero il venerdì dalle 20 alle 0.30, il sabato dalle 18 alle 0.30 (chiuso dal 13 aprile al 22 aprile).

 

Evento BOOK-ART del 23 aprile 2006

Arte, Musica, Poesia celebrano il libro
Manifestazione promossa da UNESCO - Commissione Nazionale Italiana nell'ambito della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore 2006. 


In occasione della Giornata Mondiale del Libro dell'UNESCO in programma il 23 aprile, s'inaugurerà a partire dalle ore 20.00 una selezione speciale del progetto BOOK-ART, durante il quale verranno presentate opere inedite di importanti artisti invitati per l'occasione.
Verrà esposto per la prima volta a Roma il libro d'artista di Giulia Napoleone e Antonella Nedda "Notte Chiara".
La serata vedrà la partecipazione straordinaria di due tra i più grandi artisti del panorama musicale italiano: Maurizio Giammarco, sassofonista e compositore (Direttore della PMJO, Parco Della Musica Jazz Orchestra) e la musicista e cantante Fabrizia Barresi (Siena Jazz) che interpreteranno con suoni e parole i testi delle opere in mostra.

L'evento si terrà in via dei Marsi 18, dalle 20 in poi, ad ingresso libero.

Serata Cheese & Wine con vini biologici "Riserva della Cascina" (Almanacco BereBene, Gambero rosso, circuito "Critical Wine"...) a sottoscrizione.

Associazione di Promozione Sociale Artetica
via dei Marsi 18 - 00185 Roma - Italia
info@artetica.org
www.artetica.org
(mirror site
www.artetica.altervista.org)
349.2911658 oppure 333.3806558 oppure 320.2243352

 


San Nicola di Bari. Il corpo e l'immagine tra Oriente e Occidente

La mostra al Castello Svevo di Bari ripercorre la storia millenaria di San Nicola di Bari, ponendo una speciale enfasi sulla sua importanza nell’unione delle diverse culture del Mediterraneo e indagando il suo successo nelle manifestazioni religiose, artistiche e culturali di Oriente e Occidente.
Se la sua figura storica è praticamente ignota (vescovo di Myra in Aasia Minore nel IV secolo), il suo culto è al contrario tra i più precoci. A decorrerre da V secolo, l’edificio sacro costruito sulla sua sepoltura diventa meta di pellegrinaggi da ogni parte del Mediterraneo e la sua immagine viene raffigurata e diffusa in tutto il mondo cristiano attraverso pitture murali, icone, miniature, oreficeria, avori, ecc.
La traslazione delo corpo da Myra a Bari nel 1087 accresce e rinsalda il culto di un santo che, appartenente alla chiesa d’Oriente, diventa patrimonio di una potenza marittima occidentale.
Le nove sezioni della mostra illustrano i vari aspetti del corpo e dell’immagine di San Nicola con opere documentarie della figura storica supportata dalla leggenda, dell’origine del culto a Myra e poi del diffondersi del culto a Bisanzio e nei paesi di tradizione ortodossa. Una sala scenografica illustra la traslazione della reliquia e, a seguire, molte opere testimoniano le vicende del culto a Bari e quindi la diffusione in Italia e nell’Oriente latino, con attenzione specifica ai vari paesi d’Europa. Le ultime sezioni presentano la metamorfosi nel culto di Santa Klaus e infine l’espansione di San Nicola in America con conclusione simbolica nell’elevazione del santo a patrono di Manhattan.

 

tel: +39026596888
fax: +39026598300
url:
http://www.arthemisia.it
email: info@arthemisia.it


 Castello Svevo
date da definire


Catalogo
Catalogo, Ed. Skira 

   © 2003 Arthemisia 


UnDo.Net

NETWORKING - MY HOME. UNA CASA IN CITTA'
a cura di Arianna Di Genova
con Matteo Chini e Lorenzo Bruni

Promosso dalla Regione Toscana-TRA ART Rete Regionale per l'Arte Contemporanea
e dai Comuni di Firenze, Livorno, Monsummano Terme, Pontedera, Prato, Seravezza.

http://www.undo.net/gates

Tema centrale dell'edizione 2004/2005 di Networking e' stato lo spazio abitativo all'interno delle metropoli, ovvero i territori della privacy. La casa, secondo quella societa' che Zygmunt Bauman chiama della "modernita' liquida",non e' piu' barriera che separa pubblico e privato, bensi' luogo di incroci tra memoria collettiva e personale, dove convergono storie antiche e contemporanee. My home. Una casa in citta' ha toccato Firenze, Livorno, Monsummano Terme, Pontedera, Prato, Seravezza coinvolgendo sei artiste-tutor internazionali:
la turca Gulsun Karamustafa, l'algerina Zineb Sedira, la serba Dragana Parlac, l'italiana Gea Casolaro, la sudafricana Doris Bloom e la polacca Katarzyna Kozyra che hanno lavorato con quasi 60 giovani artisti della Toscana.
Networking all'Isola Art Center
Giovedi' 16 marzo, dalle ore 18 alle 20, presso l'Isola Art Center di Milano (Stecca degli Artigiani - Via Confalonieri, 10. II Piano. Ingresso libero) si terra' un incontro su NETWORKING cui prenderanno parte: Arianna Di Genova, curatrice del progetto 2004/2005; Lorenzo Bruni, curatore dei workshop;
Marco Scotini, curatore Networking 2003; Roberto Pinto, Fondazione Antonio Ratti; alcuni dei rappresentanti degli Enti Pubblici toscani coinvolti; gli artisti partecipanti all'edizione 2004-2005 del progetto.
L'incontro si focalizza su temi riconducibili all'area dell'arte pubblica, della trasformazione urbana, delle pratiche artistiche e socio-ambientali
http://www.undo.net/gates

"GATES- accesso ai territori d'incontro" e' un progetto UnDo.Net dedicato a
quelle iniziative che promuovono una riflessione intorno agli sviluppi
dell'arte contemporanea, che si aprono a un dialogo e a uno scambio con gli
altri ambiti della societa' contemporanea.


UnDo.Net

UnDo.Net partecipa a "numero zero" di "inContemporanea, la rete dell'arte" un progetto della Provincia di Milano per dare visibilita' al ricco panorama artistico contemporaneo milanese e promuoverne la conoscenza presso tutti i cittadini.

L'attivazione di http://www.incontemporanea.it/ costituisce la prima fase della nostra partecipazione all'iniziativa.
Come sempre avviene nelle UnDo realizzazioni, la rete e' interpretata come spazio collettivo, di scambio e confronto: http://www.incontemporanea.it/ e' pensato come un ambiente dinamico, spazio di relazione tra le diverse proposte che danno vita al progetto della Provincia, il pubblico e il mondo della cultura. Per questo http://www.incontemporanea.it/ e' organicamente collegato al network UnDo.Net in modo che gli sviluppi del progetto siano immediatamente inseriti nel flusso d'informazione e di approfondimento che il network propone quotidianamente.
Il sito seguira' in divenire i primi due progetti di "inContemporanea, la rete dell'arte" gli incontri del ciclo "Perche' non parli?" e gli eventi di "numero zero" dieci giorni durante i quali si attiveranno numerosi protagonisti della scena creativa milanese, gli spazi istituzionali, le gallerie, le fondazioni e 16 associazioni no-profit della citta'.
Nel sito progetti, notizie, immagini e interviste affiorano in superficie come in un blog; le pagine 'elastiche' di www.incontemporanea.it si arricchiranno progressivamente seguendo il ritmo degli eventi in programma e restituendo il quadro d'insieme delle relazioni che "inContemporanea, la rete dell'arte" sta attivando.

http://www.incontemporanea.it

La seconda fase del nostro progetto e' l'invito a ulteriori Associazioni ad inserirsi in questa rete di relazioni in vista di un futuro allargamento del circuito di "inContemporanea, la rete dell'arte"
Il nostro invito e' rivolto per il momento a quelle Associazioni di Milano e provincia che si occupano prevalentemente di arti visive, cui chiediamo di inviarci documentazione sulla propria attivita' compilando la form che si trova a questo indirizzo:
http://www.undo.net/associazioni

Con i materiali ricevuti realizzeremo un dossier che proporremo all'Assessorato alla cultura, culture e integrazione della Provincia di Milano.

Fase conclusiva del nostro progetto sara' la giornata d'incontro pubblico che si terra' presso lo Spazio Oberdan il 18 aprile 2006 dal titolo:

"Spazio pubblico e arti per lo sviluppo di un'identita' culturale condivisa"

Un incontro che abbiamo pensato come momento dedicato alla reciproca conoscenza tra le realta' culturali operanti sul nostro territorio cui parteciperanno l'Assessorato alla cultura e il Settore Comunicazione della Provincia di Milano, gli attuali protagonisti di "numero zero" e i rappresentanti delle Associazioni che ci avranno inviato la documentazione sulla propria attivita'.
Aspettiamo numerose le vostre informazioni!
Deadline 7 aprile 2006

UnDo.Net - network di cultura contemporanea


Simona Angeletti

Da oggi è disponibile su http://www.lozoodisimona.it/  tutta una nuova sezione dedicata alle ambientazioni! 


                                                 
                 

 Bellini Arte presenta

Andy Warhol, 1981 - Myths (Mickey Mouse)

"EFFETTO POP"

Keith Haring, Robert Mapplethorpe, Andy Warhol
Antonio Bardelli, Leonardo Maniscalchi, Giorgio Mondolfo 
 
dal 5 Maggio al 1 Luglio 2006
 
Venerdì 5 Maggio alle ore 17 si inaugura alla BELLINI ARTE in Corso Matteotti 94 a Cascina (Pisa) la straordinaria mostra retrospettiva “EFFETTO POP”, dedicata a tre grandi dell’Arte del XX° secolo: Keith Haring, Robert Mapplethorpe e Andy Warhol. La mostra curata dallo stesso gallerista Federico Bellini, con il supporto di ricercatori, studiosi e artisti, si snoderà attraverso un percorso di tre sale proponendo una serie di opere provenienti da collezioni private, dalle rispettive fondazioni a nome degli autori, più reportage fotografici e documenti che ci permetteranno di creare un quadro più esauriente sulla complessità di questo movimento artistico e dei loro principali esponenti. “EFFETTO POP” sarà anche un modo per sondare, esplorare più da vicino personalità spesso complesse e controverse, che con la loro opera hanno contribuito a cambiare radicalmente il concetto di Arte o del fare Arte nel secolo scorso, gettando nuove basi per le generazioni future di artisti, proponendo un nuovo modello e concetto di modernità. Pertanto dal 5 Maggio al 1 Luglio, in due mesi di esposizione sarà possibile vedere quasi 100 lavori tra opere di collezioni private, stampe autentiche provenienti dalle rispettive fondazioni, reportage fotografici, documenti, uniti anche da incontri, proiezioni video, presentazioni, seminari dedicati a questi grandi artisti. Particolare riguardo inoltre sarà dedicato a Keith Haring e alla realizzazione nel 1989 del celebre murales “TUTTOMONDO” al convento di Sant’Antonio di Pisa, grazie al reportage fotografico originale del pisano Antonio Bardelli, sarà possibile rivedere Haring all’opera durante la creazione di questo ultimo capolavoro, autentico testamento spirituale dell’artista, aprendo un percorso che partendo dalla Galleria Bellini, porterà il visitatore a Pisa ad ammirare questo lavoro gigantesco dal forte impatto emotivo. Rilevante novità all'interno della mostra, sarà l'effeto sorpresa che riusciranno a creare i ritratti e le opere fotografiche di Leonardo Maniscalchi, fotografo affermato a livello internazionale nel mondo della moda e nella fotografia digitale e d'avanguardia. Di grande impatto emotivo saranno i suoi celebri ritratti di Warhol, Kostabi, personaggi del mondo dello spettacolo e dell'Arte americana del tempo, nonché lavori creati da Maniscalchi prendendo come punto di partenza la concezione della Pop Art, che lo ha spinto a reinterpretare in alcuni casi anche importanti opere di Mapplethorpe o di altri autori. Ad arricchire maggiorermente il corpus delle opere in esposizione durante questa retrospettiva, saranno anche i lavori di ricerca e sperimentazione stilistica di un altro grande fotografo e regista italiano, Giorgio Mondolfo, che per l'occasione fornirà alcune opere da lui create durante la fine degli anni '80 e che realizzò per le maggiori case di moda e beauty in Italia e nel mondo. Questo aiuterà a rendere più compiuta la mostra e a regalare ai visitatori una ampia panoramica della Pop Art, non solo americana ma anche in italiana e contribuirà a presentare ai collezionisti alcuni tra i più grandi artisti italiani e le loro opere di rara e straordinaria bellezza. A conclusione della mostra sarà presentato anche il catalogo “EFFETTO POP”, con saggi critici di Federico Bellini e Chiara Savettieri ricercatrice dell’Università di Pisa, che unirà maggiormente la vita e le opere di Haring, Mapplethorpe e Warhol, analizzando il loro quotidiano, l’amicizia e le collaborazioni che li hanno visti protagonisti più di una volta in importanti realizzazioni, descrivendo più in generale anche il movimento Pop e la sua influenza passata, presente e futura. Nel saggio particolare riguardo sarà riservato anche al lavoro di Leonardo Maniscalchi e Giorgio Mondolfo, con studi e approfondimento della loro produzione artistica passata, presente e futura. La mostra sarà visitabile dal Lunedì al Sabato: 9 - 12 / 16 - 19 chiuso il martedì pomeriggio e la domenica tutto il giorno. L’ingresso è gratuito. Per visite scolastiche o di gruppo si consiglia la prenotazione. Per maggiori informazioni: 050 700181 o scrivere un email a belliniarte@belliniarte.com Per informazioni sulla galleria e la mostra visitare i siti: www.belliniarte.com e http://effettopop.belliniarte.com
   


                                                GAUGUIN / VAN GOGH.
                                                                      L'avventura del colore nuovo 
                                                                      Brescia, Museo di Santa Giulia


http://www.lineadombra.it/client/gvg/index.php


Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali,  AssoArtisti, Federculture
                 In collaborazione con:
                 NEXT EXIT creatività e lavoro, LOSINGTODAYthe indie music magazine, CTS
                 Media partner:
                 GO- CARD

                                                                      Festarte'05-06
                                                               UNA NUOVA  GEOGRAFIA DI IDEE
                                                                   da un’idea di LORENA BENATTI

                                                       BRANCALEONE - Via Levanna, 11 - ore 22

                                                                         6Maggio 
                                                                         L'ACQUA FEMMINA
                               è Femmina,  curiosa, ti  racconta di sé, delle sue ricerche, dei suoi mille linguaggi

A cura di Laura Turco Liveri
Sezione: esposizione interattiva di sculture e installazioni video e foto
Artisti: Cloti Ricciardi: scultrice, installazioni, Isabella Nurigiani: scultrice, microsculture/gioielli, Silvia Stucky: installazioni, video, Rosetta Messori: fotografa, Nadine Ethner: fotografa, Iria Seta: fotografa
MUSICA: Dj set in via di definizione
 
Tramite l’esposizione delle sculture e delle installazioni a contatto con il pubblico e con le performance delle artiste, ACQUA FEMMINA vuole stimolare una lettura diretta e spontanea tra spettatore e lavoro esposto. Mentre il pubblico arriva nelle sale, viene invitato dalla scultrice Cloti Ricciardi e dalla curatrice a partecipare alla creazione della sua installazione (Acqua a pacchi, I ed. 1969), riempiendo d’acqua buste di plastica tramite tubi o annaffiatoi. Negli altri ambienti, la scultura di Isabella Nurigiani Acqua, piombo, 2005, la video/installazione attraversabile di Silvia Stucky (sonoro stereo su due schermi contrapposti) e le fotografie di Nadine Ethner e di Rosetta Messori, già visivamente e fisicamente in contatto diretto con il pubblico; in sottofondo, musica di autori contemporanei (L. Venitucci, D. Mutino, ecc.). Silvia Stucky: seduta ad un tavolo, inviterà le persone del pubblico a sedersi di fronte a lei proponendo loro tre possibilità di interazione. Chiuderà la serata l’interazione/psicopedagogia (gioco-teatro) che prevede il raggruppamento di uomini e donne nell’esperimento di riscoprire la propria fisicità all’insegna del farsi acqua: nella riscoperta, per le donne, di una  personale femminilità (morbidezza del corpo-morbidezza della mente) e per gli uomini, di una maggiore recettività verso l’animo femminile. Si inserisce così la cornice visiva di Iria Seta.

Curatrice: Laura Turco Liveri, storica e critica dell’arte laureata in Storia dell’arte contemporanea, lavora dal 1991 in gallerie e archivi privati (per l’Archivio F. Gentilini è responsabile delle autentiche e ha redatto con G. Appella e M. Manno il Catalogo Generale dei dipinti, De Luca, Roma 2000; collaborazioni, per mostre, con la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico), organizza in Italia e all’estero mostre ed eventi di ricerca e approccio critico all’opera (Meridiani Paralleli. Palestina chiave di Cultura e di Pace, 2000-03; Sinergie Estetiche. Simposio di Scultura per un museo internazionale all’aperto, 2002; WWW.PLOT.@RT, 2002-03; A passo d’arte, teatro L’Altroflaiano Roma 2004-05), scrive su “[Crudelia]®”, “Terzo Occhio”, “Tempo Presente”, “Segno”, “Next” partecipa a convegni internazionali (Alfabeti: Sistemi cognitivi dell’arte. Media e tecnologie dell’arte contemporanea, Salerno 2001; L’arte contemporanea italiana, spunti di ricerca e indicazioni di problematiche, Teheran 2004; Tracker Art-Convegno della Nuova Critica d’Arte Italiana, Termoli 2004).
 

SPAZIO DA DEFINRSI CON LA PROVINCIA DI ROMA
Venerdì o sabato  Maggio
 
VISIONI ESTATICHE AL LIMITAR…
Contatto di tensioni, contatto di dialogo.
Se ciò che proietto sull'altro è paura, che cosa accade al mio interlocutore? Se ciò che proietto sull'altro è quiete, che cosa accade al mio interlocutore?

A cura di Giordano Giorgi e Maddalena Gana
Sezione: performance/istallazione –Teatro/ Danza - Una nuova concezione di avvenimento, tra spettacolo e arte, dove i visual artist,  e i  musicisti abiteranno lo spazio.
Artisti: Giordano Giorgi: performer/teatro, regia; Maddalena Gana : performer; Samantha Marenzi: performer; Stefano Taiuti: performer;
MUSICISTI: Laura Lovregno e Paolo Ippoliti (logoplasm): Marco Carcasi e Adriano Scerna (kar); Mario D'Andreta (dr. Who); Marco Ramassotto (MAAT);  Roberto Fega; Stefano De Santis (urkuma).
MUSICA: Dj set in via di definizione a cura di LOSINGTODAY
 
Il progetto è incentrato sulla relazione e il contatto tra due persone, sui suoi diversi sviluppi.
Due coppie si incontrano ed ogni persona all’interno della propria coppia, proietta sull'altra i propri elementi emotivi. Ma se uno dei partner di una coppia entra in contatto con uno dell’altra: cosa accade? Le relazioni e l’evoluzione del rapporto cambia e si trasforma, si capovolge.
Lo spettacolo sarà accompagnato da suoni e musiche dei diversi musicisti presenti in scena.
La musica, basata sull’improvvisazione produrrà una relazione "sonora" immediata e diretta con ciò che avviene in scena. Inoltre il modo di agire del pubblico, le sue emozioni, costituiranno un elemento performativo e di ispirazione per i musicisti.
 
Curatori: Giordano Giorni,
si laurea in Psicologia Clinica con la tesi: "l'interruzione del dialogo interno". (Università "La Sapienza", Roma); è presidente dell'Ass. Cult. L'Antascorrevole; fonda il gruppo performativo GIANO (2004); progetta insieme al musicista Marco Carcasi (kar) la compagnia teatrale  IZBAEFATOSOLE (2001)
Studia con:  il dott. Michele Cavallo (regista, drammaterapeuta  e teatroterapeuta); le compagnie di teatro: MOTUS (Rimini); TEATRINO CLANDESTINO (Bologna); MASQUE TEATRO (Forlì); ORMA FLUENS (Roma).
Con la formazione GIANO si esibisce: nella manifestazione RX MUNCH a cura di Valentina Correr, progetto FOCUS SU I DIARI DI MUNCH 1863-1909, finanziato dal Comune di Roma, Provincia di Roma e Ambasciata di Norvegia; EXTRA, viale Giotto 1/a-Roma, marzo 2005; nella manifestazione O.S.I., "occupate gli spazi interni", all'interno dell'atelier d'arte contemporanea studiovo (via del Beato Angelico, Roma) con la danzatrice butho Maddalena Gana ed il gruppo elettro-acustico kar, febbraio 2005; con Paola Campagna, marzo 2005
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Performance insieme a uke e Tiziana Lo Conte in occasione della presentazione della rivista DROME; via degli argonauti 16, Roma, novembre 2004; con il gruppo IZBAEFATOSOLE produce e partecipa agli spettacoli: “vedere o guardare”. Lo spettacolo è stato ideato per gli spazzi dell'Acquario Romano (quartiere Esquilino - Roma), messo in scena il 31 dicembre 2004; “PELLE_morbosa ricerca dell'amore” in via Firenze, Roma,  marzo 2004; Teatro Comunale di Chiaravalle (AN), gennaio 2005; “GLI EROI” presso il chiostro dell’Abbazia S.Maria in Castagnola, Chiaravalle (Ancona), agosto 2003; “GIASONE VS MEDEA” presso il 360° di via degli equi 57, Roma, aprile 2003.
Partecipa  al festival di teatro CRISALIDE (Forlì), settembre e ottobre 2004.
E’ attore nel progetto teatrale DAVAI (poema ad incastro) del gruppo teatrale MASQUE TEATRO; festival di teatro SANTARCANGELO 2004, Comune di Santarcangelo, luglio 2004.
 
Maddalena Gana,
laureata in Storia moderna. Insegnante di hata yoga, metodo Iyengar.
Dal 1998 studia danza buto con: Masaki Iwana, Yoko Muronoi, Akira Kasai, Ko Murobushi, Tadashi Endo, Hisako Horikawa, Silvia Rampelli.
Durante l'anno 1999-2000 vive e studia a Parigi, dove segue i workshop di Masaki Iwana e partecipa allo spettacolo: Plantes, objets et être humains, ivres de l'odeur du sang, regia di Masaki Iwana, Fondation Boris Vian de Paris.
Tornata a Roma nel 2000, fonda insieme ad altri sei danzatori la compagnia di danza buto Lios.
Lios ha organizzato e prodotto le cinque edizioni del festival internazionale di danza buto Trasform'azioni al teatro Furio Camillo di Roma.
Con la compagnia Lios realizza i seguenti spettacoli corali:
- 2002. Altrove nel paese di dentro (3° edizione della rassegna Trasform'azioni, teatro Furio Camillo di Roma; Castel Sant'angelo, Festa nazionale di "Liberazione" di Roma)
- 2003. Come un cadavere in fondo alla terra (rassegna Pier Paolo Pasolini. Una vita futura, Teatro del Lido di Ostia; 2° edizione del festival Buto Generazione, "Laboratory", Roma)
- 2005. Resilienti (5° edizione della rassegna Trasform'azioni, teatro Furio Camillo di Roma)
Con la compagnia Lios realizza le performances di strada itineranti:
- 2002. Angeli da camera (festival di strada "Maggio sermonetano"; "Italìa festival", Campagnano Romano; rassegna "Strade di-rette alla pace", Monterotondo; 5° edizione del festival "Lo sguardo di Ulisse", Napoli)
- 2003. Dimore del buto  (festival di Petrella; II Festival Internazionale degli Artisti di Strada sul Mare, Civitavecchia)
Con la compagnia Lios realizza il cortometraggio di video danza:
- Interno 6(selezionato per la 10° edizione del festival internazionale di cortometraggi e nuove immagini "L'Arcipelago", Roma e per la rassegna internazionale di videodanza Frammenti di danza, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma).
Con la compagnia Lios tra luglio e agosto 2002 partecipa allo spettacolo di opera, teatro e danza
- Cenerentola, regia Akram Telawe  ("27° Cantiere Internazionale d'Arte,  Montepulciano; teatro Concordi di Campiglia Marittima).
Dal 2002 approfondisce la propria ricerca sulla relazione tra corpo e suono, intensificando le collaborazioni con musicisti.
Prende parte agli spettacoli del regista-musicista Marco Ariano:
- 2002. Sentire offerente  (Cava Borella, Lucca)
- 2003. Impuro viscere  (festival dell'arte contemporanea di confine PRESENTIMENTI, d'AC Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Ciampino)
- 2004. Concerto-presentazione  CD Sensuali eresie  ("Campo Barbarico", Roma)
- 2005. n frammenti limbici  Museo Laboratorio Arte Contemporanea, Università La Sapienza, Roma; teatro Furio Camillo di Roma).
Dal 2002 inizia un'intensa collaborazione con il musicista Roberto Bellatalla, con il quale ha creato gli spettacoli:
- 2003. Forme sonore  (festival jazz, Teatro Comunale degli Arrischianti, Sarteano; 3° edizione della rassegna Trasform'azioni, teatro Furio Camillo di Roma)
- 2004. Ilimarpoq (4° edizione della rassegna Trasform'azioni, teatro Furio Camillo di Roma; rassegna di musica contemporanea  Iato, "Cantiere" di Roma)
- 2005. Improvvise Azioni (mostra fotografica di Leonardo Gana, galleria Art corner, Firenze; Kastroccupato, Roma)
No hay banda (5° edizione della rassegna Trasform'azioni, teatro Furio Camillo di Roma; Casale Podere Rosa, Roma).
Nel 2004 nasce il progetto Karnak 2012 (Roberto Bellatalla- contrabbasso, David Barittoni-voce,  Joe Casagrande-musica elettronica,  Maddalena Gana-danza).
Nel 2005 partecipa con la formazione GIANO (Giordano Giorgi-Maddalena Gana) alle manifestazioni:
O.S.I., "occupate gli spazi interni", atelier d'arte contemporanea studiovo (via del Beato Angelico, Roma) –
RX MUNCH a cura di Valentina Correr, progetto FOCUS SU I DIARI DI MUNCH 1863-1909, finanziato dal Comune di Roma, Provincia di Roma e Ambasciata di Norvegia; EXTRA, viale Giotto 1/a-Roma, Roma, marzo 2005.


 

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PRESSRELEASE: QUOTIDIANO DI CULTURA CONTEMPORANEA

 

Pressrelease - dove tutto e' in relazione,
territorio d'incontro, luogo senza confini geografici per una lettura
trasversale delle informazioni, per l'approfondimento e la conoscenza.


Buenos Aires Museo Nacional de Bellas Artes



  
LA STORIA
Il museo nacque nel 1896, per iniziativa del critico  e pittore Eduardo Schiaffino (1858-1935). La prima sede fu il Padiglione Argentino, creato nel 1889 dall'architetto francese Roger Balla in occasione della Mostra Universale di Parigi, poi smontato pezzo per pezzo e ricostruito in  Argentina. Nel 1932 la collezione del museo venne traferita in un edificio del XIX secolo, ristrutturato dall'architetto Alejandro Bustillo

Diecimila metri quadri per un'esposizione senza fine, undicimila opere tra sculture,dipinti, rilievi,stampe e oggeti di vario genere, oltre mille capolavori dati in prestito ogni anno ai musei di tutto il mondo per mostre temporanee: queste le cifre del museo piu famoso dell'America, il Mnba di Buenos Aires. La visita ha inizio con opere del Trecento e Quattrocento, a cui fanno seguito El Greco, tra cui Festa popolare sotto un ponte, Scena di guerra e Fuoco in ospedale. L'ala dedicata ai francesi del XIX secolo presenta alcune tele di Corot (Ville d'Avray, 1870), Delacroix, Courbet (Mare in tempesta, 1869) Boudin (La costa di Portrieux) e degli impressionisti Manet (La ninfa sorpresa,1861), Pisarro (Paesaggio, 1874), Degas (Ritratto di Diego Martelli), Renoir (Giovane donna con copricapoverde). Il museo vanta dipinti di Gauguin (Vahine no te miti, 1892), Van Gogh (Le moulin de la gallette), Toulouse-Lautrec (Ritratto di Suzanne Valadon, 1886) e sculture di Rodin e Bourdelle. Per il Novecento troviamo ancota Paul Klee, Kandinskij, Picasso, Rouault e gli italiani De Chirico e Modigliani. Ben documentata la sezione dell'arte sud-americana, con Composizione con orologio (1914) di Rivera, Pupo (1918) di xul Solar, EC2 (1974) di Fernando Maza, Pittura (1967) di Fermin Eguia, Donna che piange (1944) di Candido Portinari.


Museo Nacional de Bellas Artes,
Av. del Libertador 1473,
Buenos Aires.
Tel. 00541-8038814, 8038817
Fax 00541-8038817.
Orario: 12-19,30;
Lunedì Chiuso


BMA, Baltimora Museum of Art
 

Diecimila metri quadri per un'esposizione senza fine, undicimila opere tra sculture,dipinti, rilievi,stampe e oggeti di vario genere, oltre mille capolavori dati in prestito ogni anno ai musei di tutto il mondo per mostre temporanee: queste le cifre del museo piu famoso dell'America, il Mnba di Buenos Aires. La visita ha inizio con opere del Trecento e Quattrocento, a cui fanno seguito El Greco, tra cui Festa popolare sotto un ponte, Scena di guerra e Fuoco in ospedale. L'ala dedicata ai francesi del XIX secolo presenta alcune tele di Corot (Ville d'Avray, 1870), Delacroix, Courbet (Mare in tempesta, 1869) Boudin (La costa di Portrieux) e degli impressionisti Manet (La ninfa sorpresa,1861), Pisarro (Paesaggio, 1874), Degas (Ritratto di Diego Martelli), Renoir (Giovane donna con copricapoverde). Il museo vanta dipinti di Gauguin (Vahine no te miti, 1892), Van Gogh (Le moulin de la gallette), Toulouse-Lautrec (Ritratto di Suzanne Valadon, 1886) e sculture di Rodin e Bourdelle. Per il Novecento troviamo ancota Paul Klee, Kandinskij, Picasso, Rouault e gli italiani De Chirico e Modigliani. Ben documentata la sezione dell'arte sud-americana, con Composizione con orologio (1914) di Rivera, Pupo (1918) di xul Solar, EC2 (1974) di Fernando Maza, Pittura (1967) di Fermin Eguia, Donna che piange (1944) di Candido Portinari.


Baltimora Museum of Art,
Art Museum Drive, BAltimora (Maryland).
Tel. 001410-3967100,
Fax. 3967153.
Orari: 10-16, sabato e domenica 11-18
chiuso il lunedì e martedì

 


Museum of Fine Arts

  
IL GIARDINO DI SCULTURE
Progettato dallo scultore Isamu Noguchi, il Cullen Sculpture Garden è stato aperto nel 1986. Si trovano raccolte importanti, sculture del XIX e del XX secolo. Ci sono opere, tra gli altri, di Henri Matisse, Marino Marini, Auguste Rodin, Ellsworth Kelly, Louise Bourgeois e Frank Stella.
LA BAYOU BEND COLLECTION
Donata al museo nel 1961 da Ima Hogg, rappresenta una delle più importanti raccolte di arti decorative americane. Comprende dipinti, mobili, ceramiche, argenteria, cristalli e tessuti che vanno dal periodo del colonialismo ai primi dell'800.
LA SCUOLA D'ARTE

nel 1927 come parte del museo, la Glassell School of Art ha dal 1979 una propria sede. Rinomata per la varietà di programmi che offre, tiene corsi sia per adulti sia per bambini (tel. 6397500).


Quando fu istituito nel 1900, come Houston Public School Art League, il Museo di belle arti era il primo museo dell'arte di tutto il Texas. Daun iniziale nucleo di 25 opere, il suo patrimonio si è arricchito negli anni grazie ad una serie di collezioni di arte rinascimentale e barocca di Kless Straus e Blaffer e la raccolta di opere impressioniste e postimpressioniste di Beck. Oggi possiede quasi 30 mila opere che documentano oltre sei secoli di di storia di sette continenti diversi. Ci sono infatti sezioni dedicate all'arte all'arte asiatica, africana, dell'Oceania e delle Americhe. Ben documentata anche l'arte moderna e contemporanea europea e americana, con dipinti, sculture, disegni e stampe. Inoltre ci sono spazi dedicati alle arti decorative, alla fotografia, con più di 8mila immagini e una raccolta di films e video. Il museo comprende anche la Lilie and Hugh Roy Cullen Sculpture Garden, la Bayou Bend Collection and Garden e la Glassell School of Art.



Museum of Fine Arts,

1001 Boissonet, Houston, Texas.
Tel. 001713-6397300,
Fax. 6397399.
Orario: 10-17; giovedì 17-21;
domenica 12,15-18; chiuso lunedì