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International
Trompe l’oeil Festival
Lodi
(Italy) 19-20-21 Maggio 2006 - quarta
edizione
“Scene
dipinte sulla scena”
In
esposizione fondali scenografici del Teatro alla Scala
di Milano
Ospite
d’onore Angelo Lodi, capo-scenografo del celebre tempio
della lirica milanese
Saranno alcuni fondali scenografici di
grande formato del Teatro alla Scala di Milano l’
attrattiva più spettacolare per l’edizione 2006
dell’International Trompe l’oeil
Festival
che avrà luogo a Lodi il
19-20 e 21 maggio.
I grandi teli dipinti a trompe l’oeil che
hanno reso possibile l’ambientazione e la
‘visualizzazione’ di alcune celebri opere nel
prestigioso tempio della lirica milanese, gentilmente
concessi dalla Fondazione Teatro alla Scala, saranno in
mostra nei tre giorni del Festival presso la chiesa di
San Cristoforo (via Fanfulla), che ospiterà anche i
dipinti, pronti ad ‘ingannare l’occhio dello spettatore’
(da cui il termine francese trompe l’oeil)
precedentemente realizzati dagli artisti in concorso e
fuori concorso al Festival. “Scene dipinte sulla scena”,
questo il titolo dell’esposizione, sarà fruibile ad
ingresso gratuito.
Ma il
pubblico, che nelle passate edizioni ha superato le 10
mila presenze, potrà anche gustarsi la sfida tra una
settantina di artisti del pennello provenienti da tutto
il mondo (nelle passate edizioni da Europa, Usa,
Brasile, Cile, Messico, Israele, Ucraina): nei tre
giorni, nella splendida cornice di piazza della
Vittoria, sede di Duomo e Municipio, gli iscritti alla
sezione concorso dovranno infatti realizzare un trompe
l’oeil elaborando lo stesso tema (quest’anno
"
Le Rose della Piéria”, che
evocano
un comportamento ispirato a eleganza, raffinatezza,
armonia
in quanto la Piéria era la regione dell’antica Grecia
che è stata culla delle Muse).
L’International Trompe l’oeil
Festival, giunto alla
quarta edizione, è stato presentato lo scorso 18
febbraio dalla Provincia di Lodi alla Bit (Borsa Internazionale del
Turismo), come
uno degli eventi di maggior rilievo del territorio.
La manifestazione è promossa
dall’associazione no-profit Primaluce, in collaborazione con Provincia e Comune
di Lodi, e con il contributo di Vodafone, Banca Popolare
Italiana, Erbolario, Lions Car, Wall Street Institute,
Lions Club Lodi Europea, Alub di Lodi, Associazione
Poesia, la vita, Ordine degli Architetti della Provincia
di Lodi e con il patrocinio di Regione Lombardia
–Promozione Attività
Turistiche.
Il Festival aprirà ufficialmente venerdì
19 maggio alle ore 10 quando prenderà il via il
concorso riservato ai professionisti del settore
(con un premio speciale per le scuole): il pubblico
potrà vederli all’opera venerdì dalle ore 10 alle 19,
sabato ore 8.30-12.30 e 15-23; domenica 8.30-19. Negli
stessi orari sarà aperta la sede espositiva della chiesa
di San Cristoforo (via Fanfulla, sempre nel centro
storico).
La scelta delle opere vincitrici (1500
euro per il primo classificato, 1000 euro per il secondo
classificato, 700 euro per il terzo) spetta ad una
qualificata giuria presieduta quest’anno da Angelo Lodi capo-scenografo del
Teatro alla Scala di Milano (nelle passate edizioni, gli ospiti
d’onore erano stati gli artisti inglese Graham Rust,
francese Yannick Guégan e americano Richard Haas). Ne
fanno parte, tra gli altri, Emanuela Finardi, scenografa
del Teatro alla Scala, Ernestine Mckay,
dell’associazione inglese “Frescoes forever”, Paola De
Benedetti artista diplomata a Brera e specializzata nei
trompe l’oeil, in rappresentanza dell’associazione
Primaluce.
La giuria assegnerà anche premi speciali
su segnalazione e il premio Alub
(Associazione Laureati Università Bocconi) - area di
Lodi, ad un artista il quale, nel solco tracciato
dall’università Bocconi del “sapere a tutto campo”,
abbia saputo affiancare all’esperienza
artistica l’arte della comunicazione con
uso appropriato della
tecnologia.
Ma grazie alla collaborazione di Vodafone
anche il pubblico, dopo il successo dell’edizione 2005,
potrà segnalare la propria opera preferita, vincendo un
cellulare.
Il concorso ”VODAFONE VOTA L'OPERA
PREFERITA”, prevede infatti l’invio, nei
tre giorni del Festival, di un sms al numero
340-4399018. Un telefono
cellulare Vodafone Live! UMTS,
Samsung
Z V30 Metallic Grey sarà assegnato
sia all’artista più votato sia, ad estrazione, al più
fortunato tra il pubblico votante.
Festival
del Trompe l’oeil: gli eventi
collaterali
venerdì
19 maggio alle ore 21 presso il suggestivo chiostro
di San Cristoforo, sede della Provincia di Lodi, in via
Fanfulla, l’ospite d’onore Angelo Lodi terrà una
conferenza sul tema “Scene
dipinte sulla scena – per ‘vedere’ la musica a
teatro”
con
proiezione di diapositive.
Per l’occasione l’esposizione dei fondali scenografici
nell’ex chiesa di San Cristoforo resterà aperta a
disposizione del pubblico fino alle ore
23.
sabato
20 maggio
In occasione dell’apertura serale, dalle
ore 21 gli artisti al lavoro in Piazza della Vittoria
saranno accompagnati dal concerto dei “Daltrocanto”: jazz, pop, swing per
sole voci.
In
occasione del Festival apertura straordinaria del Tempio
dell’Incoronata
–via Incoronata- fino alla ore 23; apertura
straordinaria del coro dell’ex convento di Santa Chiara
Nuova
(recentemente restaurato)– via delle Orfane- dalle ore
19 alle ore 22 in collaborazione con il Comitato per il
recupero di Santa Chiara Nuova. Con guida
gratuita
domenica
21 maggio, dalle ore 17, in attesa delle
premiazioni previste per le ore 18, concerto di
musica jazz dell’Associazione Musicarte di
Lodi.
Nelle giornate di sabato e domenica sotto i portici del Broletto (sede del
Municipio) verrà allestito un laboratorio artistico per
bambini, completamente
gratuito con materiali specializzati. Il laboratorio
sarà guidato da un’artista diplomata all’Accademia di
Brera in collaborazione con gli studenti delle scuole
superiori di Lodi (Einaudi e Maffeo Vegio) ad indirizzo
educativo e sociale. Il laboratorio sarà aperto negli
orari: 10-12 e 15.30 -18.30.
Nelle tre giornate del Festival
l’accoglienza turistica multilingue sarà garantita dalla
partecipazione di oltre un centinaio di studenti delle scuole superiori
di Lodi (Ist.
sperimentale Maffeo Vegio e Ist. professionale Einaudi
ad indirizzo linguistico e turistico), distinguibili
grazie alla t-shirt
dell’evento.
Dal 19 al 21 maggio inoltre sarà attivo, a
disposizione del pubblico, un Infopoint presso la sede della Pro Loco, sulla
scalinata di accesso a Palazzo Broletto, sede del
Municipio.
Tutti
gli eventi del Trompe l’oeil Festival sono a fruizione
libera e gratuita.
Per maggiori informazioni (hotel, accessi,
parcheggi) e per ulteriori aggiornamenti: http://www.trompeloeilfestival.com/; e-mail: info@trompeloeilfestival.com.
Informazioni riguardanti Lodi e il
Lodigiano sul sito: www.turismo.provincia.lodi.it
Altre
iniziative in città: Il tradizionale mercato è presente nelle
mattine di sabato e
domenica.
domenica 21 maggio:
- Concorso Arte Floreale Citta’ di Lodi 1°
Trofeo Luciano Cecchini in Piazza della
Vittoria
- Festa del Volontariato in
Piazza Castello -Isola
Carolina-
-
apertura dei negozi del centro ore 9-12.30; nel
pomeriggio apertura facoltativa
Informazioni
per la stampa: Laura De
Benedetti
tel. 335-6199464
e-mail: press@trompeloeilfestival.com
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Collettiva d'Arte
Contemporanea periodo: dal 4
al 16 maggio 2006 a cura di :
Massimo Riposati
inaugurazione:
giovedì 4 maggio 2006 ore 19,00
Sede :Centro Espositivo del
Dipartimento CAVEA, Università degli Studi La Sapienza,
in Via di Ripetta 118
Città :
Roma
Tele. : 06
6810121
In allegato un'opera
presente alla mostra:
autore: Antonietta
Campilongo Titolo: L'uomo che non ricordava
nulla
tec: olio su
tela
Quest'anno ricorre il
decennale (1996-2006) di Roma Caput Mundi: dieci
anni spesi nel recupero e nella valorizzazione del
patrimonio storico-artistico della Città Eterna, come il
restauro della Lupa Capitolina (la statua bronzea
originale di epoca etrusca), la Cordonata del
Campidoglio e la Fontana del Nettuno a Piazza Navona,
solo per fare alcuni esempi. Per festeggiare la
ricorrenza, l'Associazione onlus getta un ponte ideale
tra arte antica e contemporanea, rinnovando l'importante
ruolo che ha svolto in questi anni nel campo dei beni
culturali. Nasce così DonnArt con il duplice obiettivo
di valorizzare il lavoro di artisti, profondamente e
simbolicamente legati alla Capitale, e di sostenere una
causa sociale, ovvero l'attività de La Lucerna
che opera a favore di donne immigrate, rifugiate o
vittime di violenze.
La manifestazione si apre con l'omonima mostra in
forma di "quadreria", curata da Massimo Riposati. La collettiva
ospiterà opere bidimensionali realizzate con tecniche
diverse da oltre cinquanta artisti, protagonisti della
scena artistica a livello internazionale. La mostra
sarà aperta dal 5 al 10 maggio 2006 presso il Centro
Espositivo del Dipartimento CAVEA, Università degli
Studi La Sapienza, in Via di Ripetta 118 a Roma. Inaugurazione Giovedì 4 Maggio
2006 ore 19,30 seguirà in serata
il ricevimento sulla terrazza di Fontanella
Borghese. Il
momento finale per il 16 Maggio presso la Casa del
Cinema di Villa Borghese.
Il catalogo DonnArt costituisce una preziosa
testimonianza della partecipazione dei tanti artisti che
hanno aderito all'invito di Roma Caput Mundi donando una
propria opera a scopo benefico.
Il volume, curato da Lorenzo Canova, sarà pubblicato da
Carte Segrete, prestigiosa casa editrice di nicchia che
si rivolge ad un pubblico di appassionati d'arte sin
dalla sua nascita, e il ricavato della sua vendita,
insieme a quello dell'asta benefica, confluirà nel fondo
che Roma Caput Mundi costituirà a beneficio de La
Lucerna.
I
partners Sono l'Associazione Roma Caput Mundi e
il Comune di Roma nella persona del vicesindaco Maria
Pia
Garavaglia.
MOSTRA “ DE NITTIS
E TISSOT. PITTORI DELLA VITA MODERNA ”
A PALAZZO DELLA
MARRA

Dal 12
marzo al 2
luglio 2006 è in
programma a Barletta la mostra dal titolo “ De
Nittis e Tissot. Pittori della vita moderna ”. La
grande occasione espositiva sarà ospitata a Palazzo
della Marra (nuova sede della Pinacoteca De Nittis),
prestigiosa architettura barocca restaurata e consegnata
al Comune di Barletta da parte dell'Agenzia del Demanio.
La mostra
è sostenuta dall'Amministrazione comunale di Barletta e
dalla Regione Puglia, con il patrocinio della Provincia
di Bari, della Camera di Commercio di Bari e dalla
Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia; sponsor
Svimservice. Essa è prodotta e organizzata da
Arthemisia. L'evento si propone di riportare la
personalità e le opere di De Nittis (Barletta 1846 –
Saint Germain en Laye 1884) al centro dell'attenzione
internazionale, accompagnate dai dipinti di un pittore a
lui contemporaneo ed amico, James Tissot (Nantes 1836 –
Bouillon 1902).
L'esposizione si arricchisce delle opere
della Pinacoteca “Giuseppe De Nittis” di Barletta,
istituita in seguito alla donazione di 172 fra dipinti,
pastelli e incisioni donati da Léontine Gruvelle alla
città di Barletta, assieme ad altre provenienti da
collezioni private italiane e francesi. Le opere di
Tissot giungono invece per la prima volta in Italia e
provengono dai più prestigiosi musei europei, tra cui la
Tate Gallery di Londra ed il Museo d'Orsay
di Parigi.
La mostra
sarà aperta tutti i giorni (esclusi i lunedì) dalle ore
10.00 alle 19.00.
Informazioni –
080 5222014 / 800961993. e-mail az@arthemisia.it
Barletta,
3 marzo 2006
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L'associazione ARTERRAE organizza con il
patrocinio:
COMUNE
DI BARI PROVINCIA DI BARI
e AMIU
La mostra
"Mutamenti"
a cura di Antonio
Loprieno
presentazione critica prof.Gaetano
Mongelli
Al fortino Sant'Antonio di Bari
dal 14 al 22 maggio 2006
espongono
:
Francesco
Silvestri e Massimo
Nardi
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Fortino Sant'Antonio di
Bari
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L'ospite
bambino II edizione
dal
19 aprile al 31 maggio 2006 Bari è la capitale
mondiale dell'infanzia
spettacoli,
film, mostre, ludobus, giochi, incontri, animazione e
libertà.
Rassegna internazionale d’arte
contemporanea-pittura-
musica-letteratura-teatro WOMAN in…ART (Donna in…
arte)
Madrina della manifestazione la
Principessa KATHRYN HOHENSTAUFEN discendente
dell’imperatore FEDERICO II DI
SVEVIA
PROGRAMMA
Saluto di benvenuto alla principessa
Kathryn HOHENSTAUFEN dal Presidente di FEDERICO
II EVENTI (Michele LOIACONO) e in rappresentanza del
Comune di Bari dall’Assessore dott.Sergio
VENTRELLA
Piece teatrale “STUPOR MUNDI” di Michele
Loiacono con l’attore Ernesto MARLETTA (omaggio a
FEDERICO II di SVEVIA) Consegna di attestati di
merito da parte della Principessa Kathryn
HOHENSTAUFEN
Apertura della rassegna “WOMAN in
…ART”
in esposizione opere di Artiste
provenienti da Spagna-Stati
Uniti-Sicilia-Puglia-
La mostra con opere a rotazione si terrà
dal 22 aprile al 2 giugno con le seguenti artiste:
Segura Badia PILAR-Livia POITIER-Antonella TROCCOLI-Giò
ALFARO-Rosanna NISI-Lella BUTTITTA-Lidia
TORTOMASI-Natalie ROSSI-Mariateresa RUSSO-TOSCA-Meredith
LUND-Susan NEWMARK-Karin BATTEN-Vernita N’COGNITA-Dunja
CALIANNO-Nancy SOFIA-Tara SABHARWAL-Lorraine J.-Sally
CAMP-Angela VALERIA-Olivia BEENS- Marjorie MILLER-Lynn
MARGILETH-Ursula CLARK-Cari ROSMARIN- Kazuko
MYAMOTO-Summayah SAMARA-Alessandra NICHOLS-Jakie
LIPTON-Sabrina GASPARRO-
Letture di poesie con l’attrice Rory
MAIELLARO Poesie di : Angela ANIELLO-Celeste
ROMITO-Anita PISCAZZI
Presentazione del libro”PRONTO PARLO CON
L’ACQUA ?” edito in occasione del centenario
dell’Acquedotto Pugliese Relatrice: Annamaria PAGLIAI
(co-autore del libro)
Il 23
maggio unica tappa in Italia e reduce da Parigi e
precisamente dalla Sorbona e dal Pen-Club (la più
importante associazione di scrittori a livello Mondiale,
patrimonio dell’UNESCO) verrà presentato per la prima
volta in Italia e presso la nostra sede il romanzo “LA
COSTELLAZIONE DEL CIGNO” di Yolande VILLEMAIRE-tra le
più importanti scrittrici Canadesi
Evento in
collaborazione con CONTRORADIO e WIP
Edizioni
Mail-art, libri-oggetto,
libri-d'artista.
Artetica presenta l'esposizione
internazionale BOOK-ART:
più di 150 opere d'arte in forma di libro
riunite in un evento espositivo in programma per tutta
la primavera 2006.
BOOK-ART è
una mostra da toccare, da sfogliare, da conoscere
liberamente per lasciarsi stupire ed
emozionare.
I tre diversi
allestimenti della mostra si terranno a Roma presso
la sede di Artetica in via dei Marsi 18 (quartiere San
Lorenzo, tra piazza dei Campani e le Mura Latine) fino
al 1 giugno.
La mostra rimarrà aperta ad ingresso
libero il venerdì dalle 20 alle 0.30, il sabato
dalle 18 alle 0.30 (chiuso dal 13 aprile al 22
aprile).
Arte, Musica, Poesia celebrano il
libro
Manifestazione promossa da UNESCO -
Commissione Nazionale Italiana nell'ambito della
Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore
2006.
In occasione della Giornata
Mondiale del Libro dell'UNESCO
in programma il 23 aprile,
s'inaugurerà a partire dalle ore 20.00 una
selezione speciale del progetto
BOOK-ART, durante il
quale verranno presentate opere inedite di
importanti artisti invitati per l'occasione.
Verrà esposto per la prima
volta a Roma il libro d'artista di Giulia Napoleone e
Antonella Nedda "Notte Chiara".
La serata vedrà la
partecipazione straordinaria di due tra i più
grandi artisti del panorama musicale italiano: Maurizio
Giammarco, sassofonista e
compositore (Direttore della PMJO, Parco Della Musica
Jazz Orchestra) e la musicista e cantante Fabrizia
Barresi (Siena Jazz) che
interpreteranno con suoni e parole i testi delle opere
in mostra.
L'evento si terrà in via dei Marsi
18, dalle 20 in poi, ad ingresso
libero.
Serata Cheese &
Wine con vini biologici "Riserva della Cascina"
(Almanacco BereBene, Gambero rosso, circuito "Critical
Wine"...) a
sottoscrizione.
Associazione di Promozione Sociale Artetica
via dei Marsi 18 - 00185 Roma - Italia info@artetica.org www.artetica.org
(mirror site
www.artetica.altervista.org) 349.2911658 oppure 333.3806558
oppure 320.2243352
San Nicola
di Bari. Il corpo e l'immagine tra Oriente e
Occidente
La mostra al Castello Svevo di Bari
ripercorre la storia millenaria di San Nicola di Bari,
ponendo una speciale enfasi sulla sua importanza
nell’unione delle diverse culture del Mediterraneo e
indagando il suo successo nelle manifestazioni
religiose, artistiche e culturali di Oriente e
Occidente. Se la sua figura storica è praticamente
ignota (vescovo di Myra in Aasia Minore nel IV secolo),
il suo culto è al contrario tra i più precoci. A
decorrerre da V secolo, l’edificio sacro costruito sulla
sua sepoltura diventa meta di pellegrinaggi da ogni
parte del Mediterraneo e la sua immagine viene
raffigurata e diffusa in tutto il mondo cristiano
attraverso pitture murali, icone, miniature, oreficeria,
avori, ecc. La traslazione delo corpo da Myra a Bari
nel 1087 accresce e rinsalda il culto di un santo che,
appartenente alla chiesa d’Oriente, diventa patrimonio
di una potenza marittima occidentale. Le nove sezioni
della mostra illustrano i vari aspetti del corpo e
dell’immagine di San Nicola con opere documentarie della
figura storica supportata dalla leggenda, dell’origine
del culto a Myra e poi del diffondersi del culto a
Bisanzio e nei paesi di tradizione ortodossa. Una sala
scenografica illustra la traslazione della reliquia e, a
seguire, molte opere testimoniano le vicende del culto a
Bari e quindi la diffusione in Italia e nell’Oriente
latino, con attenzione specifica ai vari paesi d’Europa.
Le ultime sezioni presentano la metamorfosi nel culto di
Santa Klaus e infine l’espansione di San Nicola in
America con conclusione simbolica nell’elevazione del
santo a patrono di Manhattan.
tel:
+39026596888 fax: +39026598300 url: http://www.arthemisia.it email:
info@arthemisia.it
Castello
Svevo date da definire
Catalogo Catalogo,
Ed. Skira
© 2003 Arthemisia
UnDo.Net
NETWORKING - MY HOME.
UNA CASA IN CITTA' a cura
di Arianna Di Genova con Matteo Chini e Lorenzo Bruni
Promosso dalla Regione Toscana-TRA ART Rete
Regionale per l'Arte Contemporanea e dai Comuni di
Firenze, Livorno, Monsummano Terme, Pontedera, Prato,
Seravezza.
http://www.undo.net/gates
Tema centrale dell'edizione
2004/2005 di Networking e' stato lo spazio abitativo
all'interno delle metropoli, ovvero i territori della
privacy. La casa, secondo quella societa' che Zygmunt
Bauman chiama della "modernita' liquida",non e' piu'
barriera che separa pubblico e privato, bensi' luogo di
incroci tra memoria collettiva e personale, dove
convergono storie antiche e contemporanee. My home. Una
casa in citta' ha toccato Firenze, Livorno, Monsummano
Terme, Pontedera, Prato, Seravezza coinvolgendo sei
artiste-tutor internazionali: la turca Gulsun
Karamustafa, l'algerina Zineb Sedira, la serba Dragana
Parlac, l'italiana Gea Casolaro, la sudafricana Doris
Bloom e la polacca Katarzyna Kozyra che hanno lavorato
con quasi 60 giovani artisti della
Toscana. Networking all'Isola Art Center Giovedi'
16 marzo, dalle ore 18 alle 20, presso l'Isola Art
Center di Milano (Stecca degli Artigiani - Via
Confalonieri, 10. II Piano. Ingresso libero) si terra'
un incontro su NETWORKING cui prenderanno parte: Arianna
Di Genova, curatrice del progetto 2004/2005; Lorenzo
Bruni, curatore dei workshop; Marco Scotini,
curatore Networking 2003; Roberto Pinto, Fondazione
Antonio Ratti; alcuni dei rappresentanti degli Enti
Pubblici toscani coinvolti; gli artisti partecipanti
all'edizione 2004-2005 del progetto. L'incontro si
focalizza su temi riconducibili all'area dell'arte
pubblica, della trasformazione urbana, delle pratiche
artistiche e socio-ambientali http://www.undo.net/gates
"GATES- accesso ai
territori d'incontro" e' un progetto UnDo.Net dedicato
a quelle iniziative che promuovono una riflessione
intorno agli sviluppi dell'arte contemporanea, che si
aprono a un dialogo e a uno scambio con gli altri
ambiti della societa'
contemporanea.
UnDo.Net
UnDo.Net partecipa a "numero zero" di
"inContemporanea, la rete dell'arte" un progetto della
Provincia di Milano per dare visibilita' al ricco
panorama artistico contemporaneo milanese e promuoverne
la conoscenza presso tutti i cittadini.
L'attivazione di http://www.incontemporanea.it/
costituisce la prima fase della nostra partecipazione
all'iniziativa. Come sempre avviene nelle UnDo
realizzazioni, la rete e' interpretata come spazio
collettivo, di scambio e confronto: http://www.incontemporanea.it/ e'
pensato come un ambiente dinamico, spazio di relazione
tra le diverse proposte che danno vita al progetto della
Provincia, il pubblico e il mondo della cultura. Per
questo http://www.incontemporanea.it/ e'
organicamente collegato al network UnDo.Net in modo che
gli sviluppi del progetto siano immediatamente inseriti
nel flusso d'informazione e di approfondimento che il
network propone quotidianamente. Il sito seguira' in
divenire i primi due progetti di "inContemporanea, la
rete dell'arte" gli incontri del ciclo "Perche' non
parli?" e gli eventi di "numero zero" dieci giorni
durante i quali si attiveranno numerosi protagonisti
della scena creativa milanese, gli spazi istituzionali,
le gallerie, le fondazioni e 16 associazioni no-profit
della citta'. Nel sito progetti, notizie, immagini e
interviste affiorano in superficie come in un blog; le
pagine 'elastiche' di www.incontemporanea.it si
arricchiranno progressivamente seguendo il ritmo degli
eventi in programma e restituendo il quadro d'insieme
delle relazioni che "inContemporanea, la rete dell'arte"
sta attivando.
http://www.incontemporanea.it
La
seconda fase del nostro progetto e' l'invito a ulteriori
Associazioni ad inserirsi in questa rete di relazioni in
vista di un futuro allargamento del circuito di
"inContemporanea, la rete dell'arte" Il nostro invito
e' rivolto per il momento a quelle Associazioni di
Milano e provincia che si occupano prevalentemente di
arti visive, cui chiediamo di inviarci documentazione
sulla propria attivita' compilando la form che si trova
a questo indirizzo: http://www.undo.net/associazioni
Con
i materiali ricevuti realizzeremo un dossier che
proporremo all'Assessorato alla cultura, culture e
integrazione della Provincia di Milano.
Fase
conclusiva del nostro progetto sara' la giornata
d'incontro pubblico che si terra' presso lo Spazio
Oberdan il 18 aprile 2006 dal titolo:
"Spazio pubblico e arti per lo sviluppo di
un'identita' culturale condivisa"
Un
incontro che abbiamo pensato come momento dedicato alla
reciproca conoscenza tra le realta' culturali operanti
sul nostro territorio cui parteciperanno l'Assessorato
alla cultura e il Settore Comunicazione della Provincia
di Milano, gli attuali protagonisti di "numero zero" e i
rappresentanti delle Associazioni che ci avranno inviato
la documentazione sulla propria attivita'. Aspettiamo
numerose le vostre informazioni! Deadline 7 aprile
2006
UnDo.Net - network di cultura
contemporanea
Simona
Angeletti
Da
oggi è disponibile
su http://www.lozoodisimona.it/
tutta
una nuova sezione dedicata alle ambientazioni!
Bellini Arte
presenta
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Andy
Warhol, 1981 - Myths (Mickey Mouse)
"EFFETTO
POP"
Keith Haring, Robert Mapplethorpe,
Andy Warhol
Antonio Bardelli, Leonardo Maniscalchi,
Giorgio
Mondolfo dal
5 Maggio al 1 Luglio 2006 Venerdì
5 Maggio alle ore 17 si inaugura alla
BELLINI ARTE in Corso Matteotti 94 a
Cascina (Pisa) la straordinaria mostra
retrospettiva “EFFETTO POP”, dedicata a
tre grandi dell’Arte del XX° secolo: Keith Haring,
Robert Mapplethorpe e Andy Warhol. La mostra curata
dallo stesso gallerista Federico Bellini, con il
supporto di ricercatori, studiosi e artisti, si snoderà
attraverso un percorso di tre sale proponendo una serie
di opere provenienti da collezioni private, dalle
rispettive fondazioni a nome degli autori, più reportage
fotografici e documenti che ci permetteranno di creare
un quadro più esauriente sulla complessità di questo
movimento artistico e dei loro principali esponenti.
“EFFETTO POP” sarà anche un modo per sondare, esplorare
più da vicino personalità spesso complesse e
controverse, che con la loro opera hanno contribuito a
cambiare radicalmente il concetto di Arte o del fare
Arte nel secolo scorso, gettando nuove basi per le
generazioni future di artisti, proponendo un nuovo
modello e concetto di modernità. Pertanto
dal 5 Maggio al 1 Luglio, in due
mesi di esposizione sarà possibile vedere quasi 100
lavori tra opere di collezioni private, stampe
autentiche provenienti dalle rispettive fondazioni,
reportage fotografici, documenti, uniti anche da
incontri, proiezioni video, presentazioni, seminari
dedicati a questi grandi artisti. Particolare riguardo
inoltre sarà dedicato a Keith Haring e alla
realizzazione nel 1989 del celebre murales
“TUTTOMONDO” al convento di Sant’Antonio di Pisa,
grazie al reportage fotografico originale del pisano
Antonio Bardelli, sarà possibile
rivedere Haring all’opera durante la creazione di questo
ultimo capolavoro, autentico testamento spirituale
dell’artista, aprendo un percorso che partendo dalla
Galleria Bellini, porterà il visitatore a Pisa ad
ammirare questo lavoro gigantesco dal forte impatto
emotivo. Rilevante novità all'interno della mostra, sarà
l'effeto sorpresa che riusciranno a creare i ritratti e
le opere fotografiche di Leonardo
Maniscalchi, fotografo affermato a livello
internazionale nel mondo della moda e nella fotografia
digitale e d'avanguardia. Di grande impatto emotivo
saranno i suoi celebri ritratti di Warhol, Kostabi,
personaggi del mondo dello spettacolo e dell'Arte
americana del tempo, nonché lavori creati da Maniscalchi
prendendo come punto di partenza la concezione della Pop
Art, che lo ha spinto a reinterpretare in alcuni casi
anche importanti opere di Mapplethorpe o di altri
autori. Ad arricchire maggiorermente il corpus delle
opere in esposizione durante questa retrospettiva,
saranno anche i lavori di ricerca e
sperimentazione stilistica di un altro grande fotografo
e regista italiano, Giorgio Mondolfo,
che per l'occasione fornirà alcune opere da lui create
durante la fine degli anni '80 e che realizzò per
le maggiori case di moda e beauty in Italia e nel mondo.
Questo aiuterà a rendere più compiuta la mostra e
a regalare ai visitatori una ampia panoramica
della Pop Art, non solo americana ma anche in italiana e
contribuirà a presentare ai collezionisti alcuni tra i
più grandi artisti italiani e le loro opere di rara e
straordinaria bellezza. A conclusione della mostra
sarà presentato anche il catalogo “EFFETTO
POP”, con saggi critici di Federico
Bellini e Chiara Savettieri
ricercatrice dell’Università di Pisa, che unirà
maggiormente la vita e le opere di Haring, Mapplethorpe
e Warhol, analizzando il loro quotidiano, l’amicizia e
le collaborazioni che li hanno visti protagonisti più di
una volta in importanti realizzazioni, descrivendo più
in generale anche il movimento Pop e la sua influenza
passata, presente e futura. Nel saggio particolare
riguardo sarà riservato anche al lavoro di
Leonardo Maniscalchi e Giorgio
Mondolfo, con studi e approfondimento
della loro produzione artistica passata, presente e
futura. La mostra sarà visitabile dal Lunedì al
Sabato: 9 - 12 / 16 - 19 chiuso il martedì pomeriggio e
la domenica tutto il giorno. L’ingresso è gratuito. Per
visite scolastiche o di gruppo si consiglia la
prenotazione. Per maggiori informazioni: 050 700181 o
scrivere un email a belliniarte@belliniarte.com Per
informazioni sulla galleria e la mostra visitare i siti:
www.belliniarte.com e
http://effettopop.belliniarte.com
GAUGUIN / VAN
GOGH.
L'avventura del colore nuovo
Brescia, Museo di Santa
Giulia
http://www.lineadombra.it/client/gvg/index.php
Provincia di Roma -
Assessorato alle Politiche
Culturali, AssoArtisti,
Federculture
In collaborazione con:
NEXT EXIT creatività e lavoro, LOSINGTODAYthe indie
music magazine,
CTS
Media
partner:
GO-
CARD
BRANCALEONE - Via Levanna, 11 - ore
22
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artcommunity
dal
1996
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itrecapricorni@libero.it.
PRESSRELEASE: QUOTIDIANO DI
CULTURA CONTEMPORANEA
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Pressrelease - dove tutto e' in
relazione, territorio d'incontro, luogo senza confini
geografici per una lettura trasversale delle
informazioni, per l'approfondimento e la
conoscenza.
Buenos
Aires Museo Nacional de Bellas Artes
LA
STORIA Il museo nacque nel 1896, per
iniziativa del critico e pittore Eduardo
Schiaffino (1858-1935). La prima sede fu il Padiglione
Argentino, creato nel 1889 dall'architetto francese
Roger Balla in occasione della Mostra Universale di
Parigi, poi smontato pezzo per pezzo e ricostruito
in Argentina. Nel 1932 la collezione del museo
venne traferita in un edificio del XIX
secolo, ristrutturato dall'architetto Alejandro
Bustillo
Diecimila metri quadri per un'esposizione
senza fine, undicimila opere tra sculture,dipinti,
rilievi,stampe e oggeti di vario genere, oltre mille
capolavori dati in prestito ogni anno ai musei di tutto
il mondo per mostre temporanee: queste le cifre del
museo piu famoso dell'America, il Mnba di Buenos Aires.
La visita ha inizio con opere del Trecento e
Quattrocento, a cui fanno seguito El Greco, tra cui
Festa popolare sotto un ponte, Scena di guerra e Fuoco
in ospedale. L'ala dedicata ai francesi del XIX secolo
presenta alcune tele di Corot (Ville d'Avray, 1870),
Delacroix, Courbet (Mare in tempesta, 1869) Boudin (La
costa di Portrieux) e degli impressionisti Manet (La
ninfa sorpresa,1861), Pisarro (Paesaggio, 1874), Degas
(Ritratto di Diego Martelli), Renoir (Giovane donna con
copricapoverde). Il museo vanta dipinti di Gauguin
(Vahine no te miti, 1892), Van Gogh (Le moulin de la
gallette), Toulouse-Lautrec (Ritratto di Suzanne
Valadon, 1886) e sculture di Rodin e Bourdelle. Per il
Novecento troviamo ancota Paul Klee, Kandinskij,
Picasso, Rouault e gli italiani De Chirico e Modigliani.
Ben documentata la sezione dell'arte sud-americana, con
Composizione con orologio (1914) di Rivera, Pupo (1918)
di xul Solar, EC2 (1974) di Fernando Maza, Pittura
(1967) di Fermin Eguia, Donna che piange (1944) di
Candido Portinari.
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Museo
Nacional de Bellas Artes, Av.
del Libertador 1473, Buenos
Aires. Tel.
00541-8038814, 8038817 Fax 00541-8038817. Orario:
12-19,30; Lunedì Chiuso
BMA,
Baltimora Museum of Art
Diecimila metri quadri per un'esposizione
senza fine, undicimila opere tra sculture,dipinti,
rilievi,stampe e oggeti di vario genere, oltre mille
capolavori dati in prestito ogni anno ai musei di tutto
il mondo per mostre temporanee: queste le cifre del
museo piu famoso dell'America, il Mnba di Buenos Aires.
La visita ha inizio con opere del Trecento e
Quattrocento, a cui fanno seguito El Greco, tra cui
Festa popolare sotto un ponte, Scena di guerra e Fuoco
in ospedale. L'ala dedicata ai francesi del XIX secolo
presenta alcune tele di Corot (Ville d'Avray, 1870),
Delacroix, Courbet (Mare in tempesta, 1869) Boudin (La
costa di Portrieux) e degli impressionisti Manet (La
ninfa sorpresa,1861), Pisarro (Paesaggio, 1874), Degas
(Ritratto di Diego Martelli), Renoir (Giovane donna con
copricapoverde). Il museo vanta dipinti di Gauguin
(Vahine no te miti, 1892), Van Gogh (Le moulin de la
gallette), Toulouse-Lautrec (Ritratto di Suzanne
Valadon, 1886) e sculture di Rodin e Bourdelle. Per il
Novecento troviamo ancota Paul Klee, Kandinskij,
Picasso, Rouault e gli italiani De Chirico e Modigliani.
Ben documentata la sezione dell'arte sud-americana, con
Composizione con orologio (1914) di Rivera, Pupo (1918)
di xul Solar, EC2 (1974) di Fernando Maza, Pittura
(1967) di Fermin Eguia, Donna che piange (1944) di
Candido Portinari.
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Baltimora Museum of
Art,
Art
Museum Drive, BAltimora
(Maryland). Tel.
001410-3967100, Fax. 3967153. Orari: 10-16, sabato
e domenica 11-18 chiuso il lunedì e
martedì
Museum of
Fine
Arts
IL
GIARDINO DI
SCULTURE Progettato dallo scultore Isamu
Noguchi, il Cullen Sculpture Garden è stato aperto nel
1986. Si trovano raccolte importanti, sculture del XIX e
del XX secolo. Ci sono opere, tra gli altri, di
Henri Matisse, Marino Marini, Auguste Rodin, Ellsworth
Kelly, Louise Bourgeois e Frank
Stella. LA BAYOU BEND
COLLECTION Donata al
museo nel 1961 da Ima Hogg, rappresenta una delle più
importanti raccolte di arti decorative americane.
Comprende dipinti, mobili, ceramiche, argenteria,
cristalli e tessuti che vanno dal periodo del
colonialismo ai primi dell'800. LA SCUOLA
D'ARTE nel 1927 come parte del museo, la
Glassell School of Art ha dal 1979 una propria sede.
Rinomata per la varietà di programmi che offre, tiene
corsi sia per adulti sia per bambini (tel.
6397500).
Quando
fu istituito nel 1900, come Houston Public School Art
League, il Museo di belle arti era il primo museo
dell'arte di tutto il Texas. Daun iniziale nucleo di 25
opere, il suo patrimonio si è arricchito negli anni
grazie ad una serie di collezioni di arte rinascimentale
e barocca di Kless Straus e Blaffer e la raccolta di
opere impressioniste e postimpressioniste di Beck. Oggi
possiede quasi 30 mila opere che documentano oltre sei
secoli di di storia di sette continenti diversi. Ci sono
infatti sezioni dedicate all'arte all'arte asiatica,
africana, dell'Oceania e delle Americhe. Ben documentata
anche l'arte moderna e contemporanea europea e
americana, con dipinti, sculture, disegni e stampe.
Inoltre ci sono spazi dedicati alle arti decorative,
alla fotografia, con più di 8mila immagini e una
raccolta di films e video. Il
museo comprende anche la Lilie and Hugh Roy Cullen
Sculpture Garden, la Bayou Bend Collection and Garden e
la Glassell School of Art.
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Museum
of Fine Arts, 1001
Boissonet, Houston, Texas. Tel.
001713-6397300, Fax. 6397399. Orario: 10-17;
giovedì 17-21; domenica 12,15-18; chiuso
lunedì
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