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Lodi internazionale
con il Trompe l’oeil
Festival> |
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LODI - L’associazione no-profit
Primaluce, con sede a Lodi, e l’assessorato alle
Attività Produttive del Comune di Lodi
organizzano il 21-22 e 23 maggio 2004, il
secondo Festival Internazionale del Trompe
l’oeil. La manifestazione, che risulta unica
nel suo genere, intende catalizzare nella città
di Lodi gli artisti di tutto il mondo
specializzati nella tecnica artistica del Trompe
l’oeil (termine francese che significa ‘inganna
l’occhio’ in quanto l’artista dipinge
decorazioni, architetture, oggetti facendoli
apparire tridimensionali e dunque reali e
ingannando così lo spettatore). L’evento è
articolato in tre parti: 1. Sezione
concorso riservata ai professionisti del
settore con un premio speciale per le scuole:
gli artisti nell’arco... |
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In
alto: In alto e sotto: immagini della
manifestazione dello scorso
anno. Sopra: un’opera dell'artista
francese Yannick Guégan, che presiederà la
giuria di questa edizione. |
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...dei tre giorni, in piazza della
Vittoria (sede di Duomo e Municipio), dovranno
realizzare un trompe l’oeil a tema. Il premio è
di 1500 euro per il primo classificato, 1000
euro per il secondo classificato, 500 euro per
il terzo. Il premio speciale Lefranc &
Bourgeois (consistente in pregiati materiali per
le belle arti) verrà attributo all’artista che
avrà fatto miglior uso del colore. Alle scuole
verrà dedicato il premio speciale Artograph
(consistente in un proiettore Tracer). L’Alub
(Associazione Università Bocconi)- area di Lodi,
assegnerà un premio speciale ad un artista il
quale, nel solco tracciato dall’università
Bocconi di Milano che coniuga da anni la
tradizionale formazione economica a corsi e
iniziative culturali nell’ottica del “sapere a
tutto campo”, abbia saputo affiancare
all’esperienza artistica il necessario
approfondimento dell’arte della comunicazione
facendo uso appropriato della tecnologia. Sono
previste segnalazioni ad artisti meritevoli
nonché il premio Consorzio Lodi Export per
l’artista che proviene da più lontano. Gli
artisti in gara avranno a disposizione uno
spazio aperto al pubblico nel chiostro di San
Cristoforo (in via Fanfulla, sempre nel centro
storico), nuova sede della Provincia di Lodi,
dove esporre dipinti a trompe l’oeil (o immagini
di opere murali) precedentemente realizzati.
2. Sezione fuori concorso, con la
sola esposizione di trompe l’oeil, nel chiostro
di San Cristoforo, di cui è in ultimazione il
recupero. Mostra> di tutto ciò che
gravita nel settore dell’arredo casa.
Ospite d’onore di questa edizione e
presidente della giuria della sezione concorso
del Festival è Yannick Guegan, 57 anni, che
dirige a Quimiac en Mesquer, nei pressi di
Nantes, nel nord della Francia , una scuola
d’arte specializzata nel trompe l’oeil che porta
il suo nome. Già docente di decorazione a trompe
l’oeil presso l’Istituto Superiore di Pittura
Decorativa di Parigi e artista con particolari
esperienze maturate nel settore a servizio di
una clientela internazionale, Guegan è anche
autore di varie pubblicazioni.
Eventi
collaterali L’International Trompe
l’oeil Festival> sarà accompagnato da convegni
ed eventi collaterali. venerdì 21 maggio Yannick
Guegan terrà un conferenza a Lodi sul tema
“Réveries murales” (Murali da sogno).
L’accoglienza turistica in diverse lingue, per
artisti e visitatori, sarà garantita dalla
massiccia partecipazione degli studenti delle
scuole superiori di Lodi, in particolare
dell’istituto Maffeo Vegio ad indirizzo
linguistico e dell’istituto Einaudi. Sempre
studenti, specializzati però nella prima
infanzia e nei servizi alla persona, cureranno
il laboratorio artistico per bambini che, nelle
giornate di sabato e domenica, verrà allestito
sotto i portici di piazza Broletto (adiacente a
piazza della Vittoria): mentre i genitori
visiteranno le sedi espositive i bimbi potranno
cimentarsi in imprese artistiche grazie agli
‘spoty’, speciali ‘pennarelli a tempera’ con
vernici atossiche e altro materiale messi a
disposizione dalla casa produttrice di materiale
per belle arti Lefranc & Bourgeois
(Francia). Sabato pomeriggio, alle 15.30,
presso San Cristoforo l’architetto Paolo Fedeli,
in qualità di socio dell’Anab (Associazione
nazionale architettura bioecologica) introdurrà
una conferenza sul tema della bioarchitettura
nell’arredo degli interni a tema: “Pitture
naturali”. Per “Casa sana”, un gruppo
specializzato che si occupa di divulgare tutti i
materiali biocompatibili da costruzione
(isolanti, impiantistica, finiture), interverrà
poi l’architetto Fabrizio Marni dello studio
Neuma di Castelsangiovanni (Pc) che parlerà
delle finiture naturali, in particolare del
colore, per interni. Nelle giornate di
sabato e domenica (orari: 9-12 e 15-19) alcuni
architetti saranno a disposizione del pubblico
per fornire consigli sull’arredo casa, con
particolare attenzione alla qualificazione degli
interni tramite complementi d’arredo, tra cui il
trompe l’oeil. Presteranno gratuitamente la loro
opera gli architetti Paolo Fedeli, Giancarlo
Cavallaro, Fabrizio Marni, Marina Bussi, Roberta
Cesarini. Tutte le sedi del Festival,
collocate nel cuore della città di Lodi, i
convegni, il laboratorio per bambini saranno
fruibili gratuitamente dal pubblico. Tra gli
altri eventi collaterali in città segnaliamo le
manifestazioni promosse dall’associazione
“Poesia, la vita”: sabato 22 maggio alle ore
20.30 presso l’Archivio Storico (via Fissaraga
17) inaugurazione della mostra “Il paesaggio nel
canto di Ada Negri”; seguirà, alle 21, in piazza
Ospitale, un recital di poesia e musica “Ada
Negri: paesaggi d’anima”. Domenica 23 e domenica
30 maggio sarà possibile visitare (ore
15.39-18.30) la mostra “Il paesaggio nel canto
di Ada Negri”, nonché prendere parte alle visite
guidate nei luoghi di Ada Negri (prenotazioni
0371-409301).
International
Trompe l’oeil Festival Organizzato da
Primaluce e Assessorato alle Attività Produttive
del Comune LODI centro Dal 21 al 23
maggio – Info: tel.
335.8081231.
Il successo della prima edizione
del Festival Alla prima edizione del
Festival, che ha avuto luogo a Lodi il 30 e 31
maggio e 1 giugno 2003, hanno partecipato 67
artisti provenienti da tutto il mondo: Stati
Uniti, Cile, Israele, Ucraina, e diversi stati
europei. Ospite d’onore nel 2003 era stato
l’inglese Graham Rust, uno degli artisti più
affermati nel settore del trompe l’oeil.
L’evento, che ha attirato a Lodi persone da
tutta Italia e dall’estero, in particolare
dall’Inghilterra, era stato promosso in
collaborazione con: Comune di Lodi, Provincia di
Lodi, Camera di Commercio di Lodi, Regione
Lombardia, Touring Club Italia, Wall Street
Institute, Banca Popolare di Lodi, Ordine degli
Architetti della Provincia di Lodi, Apt del
Lodigiano, Lions Club Lodi Europea, Lions
International Distretto 108 Ib3, Alub
(associazione ex Bocconiani) Area di Lodi. Il
primo premio era stato vinto da Luca Guenzi,
dello studio Uniaquattro di Bologna, con una
immagine del Duomo di Lodi vista da un interno.
Lo studio Uniaquattro era anche l’autore della
“scatola prospettica” esposta al Bpl City: una
struttura a forma di rombo, ricostruzione di un
modello antico, che, ingannando l’occhio, faceva
apparire tridimensionali i dipinti. Il
secondo premio era stato vinto da Simon Pasini,
di Terno d’Isola (Bg), che aveva immaginato il
Duomo nel futuro, tra antiche rovine. Il terzo
premio era stato aggiudicato a Michael Alford,
di Londra, che aveva caratterizzato l’angolo tra
corso Umberto e via Incoronata. Tutti e tre, con
diverse forme espressive, avevano rispettato il
tema del concorso, inerente “Piazza della
Vittoria e vie limitrofe” realizzando un dipinto
in formato 2 x 1 metri, ingannando l’occhio
dello spettatore (trompe l’oeil, appunto) con un
effetto prospettico. I tre avevano completato
l’opera nell’arco dei tre giorni a disposizione
(da venerdì alle 11 a domenica alle 16) vincendo
sugli altri 36 artisti in gara (39 artisti
sezione concorso, 28 artisti sezione fuori
concorso), provenienti da tutto il mondo. Tre le
segnalazioni: a Massimo De Carolis, Daniela
Benedini e alla scuola Cova di Meda. Il premio
per l’artista che proveniva da più lontano, una
ceramica artistica offerta dal Consorzio Lodi
Export, era stato assegnato a Jan Marie Spanard,
di Albany (New York). |
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