7 maggio 2003

Il «trompe l'oeil» si mette in rassegna

LODI — Sono già una sessantina gli artisti provenienti da tutto il mondo (Stati Uniti, Sud America, Israele, Russia, Olanda, Germania, Austria, Inghilterra, Francia e, ovviamente, Italia) che si sono iscritti al primo Festival Internazionale del Trompe l'oeil (tecnica pittorica che consente di «ingannare l'occhio» dello spettatore con soggetti tridimensionali, come si vede nella foto), che avrà luogo a Lodi il 30,31 maggio e 1° giugno.
Ospite d'eccezione sarà Graham Rust, uno dei maggiori esponenti della particolare tecnica pittorica, che in una conferenza (venerdì 30 maggio, ore 21, Bipielle City) illustrerà come nasce un trompe l'oeil oltre a presiedere la giuria del concorso del Festival, di cui farà parte anche il critico d'arte Tino Gipponi. Ma la manifestazione, come spiega l'assessore comunale alle Attività produttive Felice Corbellini, che promuove l'evento insieme all'associazione culturale Primaluce (con il contributo di Regione, Provincia, Camera di Commercio e Bpl), si presenta come avvenimento che coinvolgerà tutta la città. Ad accogliere gli artisti saranno infatti gli studenti dell'indirizzo linguistico del Maffeo Vegio, del liceo artistico Piazza e del corso di operatore turistico dell'Einaudi.
Il festival avrà carattere itinerante: concorso d'arte in piazza della Vittoria, esposizione degli artisti a palazzo Mozzanica (via XX Settembre) e al Bipielle City. Qui avranno sede anche la mostra mercato di oggettistica d'arte, una rassegna espositiva sui trompe l'oeil nella storia curata da Luigi Belloni e l'incontro (sabato 31 maggio ore 15) con gli architetti Francesca Fadalti e Daniele Rebora su come creare il benessere negli ambienti con l'utilizzo di colori e materiali naturali e con la pratica Feng Shui. In occasione del festival i negozianti del centro terranno aperto tutta la domenica. Per informazioni: www.trompeloeilfestival.com; email: info@trompeloeilfestival.com e telefono 333-3940640 o 0371/427200.
L.D.B.