29 maggio 2003



Mi compro un «trompe-l’oeil»

Accanto alla mostra mercato anche un concorso con 45 artisti provenienti da tutto il mondo


LODI - Da domani a domenica Lodi diventerà la capitale del trompe l'oeil, la particolare tecnica pittorica, che consente di ingannare l'occhio dello spettatore disegnando su superfici piane decori, paesaggi, oggetti che appaiono tridimensionali. Per tre giorni infatti la città ospita la prima edizione del Festival internazionale di questo stile di decorazione, che prevede un concorso pittorico, una sezione espositiva fuori concorso, una mostra mercato e alcune conferenze.


LE SEDI - Il Festival del trompe l'oeil avrà carattere itinerante nella città di Lodi. Si snoderà tra il Bipielle City, il centro direzionale della Banca Popolare di Lodi di via Polenghi Lombardo, dove hanno sede le opere fuori concorso, la mostra mercato dell'arredo casa e gli eventi collaterali.
Un’altra sede sarà piazza della Vittoria, dove gli artisti della sezione concorso dipingeranno le loro opere sotto gli occhi di passanti e curiosi e palazzo Mozzanica (via XX Settembre 51 presso Studio Immagine) dove si tiene la rassegna espositiva di chi partecipa al concorso. L'ingresso alla manifestazione è libero ovunque.
L’OSPITE - Ad inaugurare il festival domani sera sarà Graham Rust, uno dei maggiori esponenti dell'arte del trompe l'oeil, che deve la sua fama internazionale alle grandiose composizioni murali che decorano diverse residenze in Gran Bretagna, Europa e America. Rust spiegherà come nasce un trompe l'oeil in una conferenza ad ingresso libero che si tiene alle 21 presso la Bipielle City. L'artista inglese, che sarà ospite in città per quattro giorni, presiederà inoltre la giuria del concorso del Festival. Il concorso artistico avrà inizio domani alle 10 in piazza della Vittoria dove è prevista una copertura con gazebo e si concluderà domenica alle 14. Il tema del concorso quest'anno è "Scorci di piazza della Vittoria e strade adiacenti" e ciascun artista potrà eseguire l'opera a trompe l'oeil con tecnica e materiale libero utilizzando quindi tela, legno, base per affresco e inserendo lo scorcio prescelto in un contesto libero. La premiazione avrà luogo domenica alle 17. Nella piazzetta della Bipielle City, poi, sarà anche visibile la "scatola prospettica" predisposta dallo studio Uniaquattro di Bologna, una struttura a forma di rombo che, ingannando l'occhio fa apparire tridimensionali i dipinti. Il Trompe l'oeil Festival è promosso dall'associazione Primaluce e dal comune di Lodi con il contributo di diversi enti, dalla Provincia alla Camera di commercio.


GLI ARTISTI - Arrivano da tutto il mondo i 67 artisti iscritti alla prima edizione del Festival internazionale del trompe l'oeil, che non ha eguali in Europa. Ci sono rappresentanti di Stati Uniti, Ucraina, Olanda, Germania, Austria, Inghilterra, Francia e, ovviamente, Italia. Ben 42 artisti partecipano al concorso, mentre 25 si propongono solo per l'esposizione. Tra loro qualche storia curiosa, come quella di Eric e Erika Cumini, padre e figlia italiani ma di origine peruviana che concorrono entrambi e si sfidano o quella di Cacho Monastirsky, artista argentino che vive in Israele.

Caterina Belloni