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Sedici ristoranti propongono piatti d'élite a 30 euro fino
al 18 maggio
Menù tipici a prezzo bloccato:
parte la Rassegna di primavera
Come si presenta il Lodigiano? Con una frittatina alle ortiche, il carpaccio
di storione al Balseto e un trionfo di grana e raspa. Perché dopo
un pranzo piacevole si apprezzano meglio anche monumenti e architetture.
Su questo binomio, arte e cucina, punta la prima Rassegna gastronomica
di primavera del Lodigiano, che inizia oggi e aspira a trascinare nel
Lodigiano turisti e semplici golosi per ben due mesi. Fino al 18 maggio
sedici ristoranti della provincia proporranno ai propri clienti menù
tipici al prezzo concorrenziale di 30 euro, tutto compreso.
Pranzi e cene sono organizzati con cura e propongono i piatti e i prodotti
tradizionali della zona, dal pannerone alla raspadüra, dal grana
alla tortionata, passando per salumi e chiodini. I ristoranti che aderiscono
all'iniziativa sono l'Antica osteria del Cerreto di Abbadia Cerreto, L'antica
Osteria Lungoladda di Corte Palasio, la Cascina Lorenza di Chieve, la
Cascina Colombina di Bertonico, le Gerette, l'Osteria del castello, il
Mombrione e la Caplania di San Colombano, il Laus Residence di Lodi Vecchio,
la Locanda del Sole di Corno Giovine, la trattoria Bocchi di Comazzo,
la trattoria Torretta, il ristorante La Barbina e l'Una restaurant di
Lodi, il ristorante Dei cacciatori a Zelo Buon Persico, la trattoria Tiramisù
di Villanova Sillaro. I titolari dei ristoranti, sollecitati dalla signora
Anna Granata, dell'Osteria Lungoladda, hanno aderito ad un progetto che
era già partito lo scorso anno. «All'epoca la proposta si
chiamava Mangiare con arte e coinvolgeva un numero inferiori di locali
- spiega Anna Granata - poi, dati i riscontri positivi, il numero dei
ristoratori è aumentato e anche il periodo dell'iniziativa».
Secondo gli organizzatori la Rassegna di primavera si propone come un
prosieguo ideale di quella autunnale patrocinata dall'Apt, che raccoglie
ormai da quindici anni consensi da tutto il Nord d'Italia. «Ci hanno
dato il permesso di usare il logo» spiega la Granata.
Alla Rassegna hanno prestato il loro patrocinio diversi enti, dal Touring
ai commercianti, dal comune alla provincia. Per l'assessore al bilancio
del comune Felice Corbellini la rassegna è un volano per attrarre
visitatori nel Lodigiano. E le occasioni non mancano, dato che al di là
dei monumenti storici e delle architetture, il Lodigiano da qui a maggio
proporrà iniziative di rilievo dalla Fiera del latte di Casale
a quella di Borghetto oltre al Festival internazionale del Trompe l'oeil
di Lodi. Per essere certi di trovare posto e concludere a tavola una
gita tra le meraviglie del Lodigiano, comunque, gli organizzatori consigliano
di prenotare.
Caterina Belloni |