8 marzo 2003

Sedici ristoranti propongono piatti d'élite a 30 euro fino al 18 maggio
Menù tipici a prezzo bloccato:
parte la Rassegna di primavera

Come si presenta il Lodigiano? Con una frittatina alle ortiche, il carpaccio di storione al Balseto e un trionfo di grana e raspa. Perché dopo un pranzo piacevole si apprezzano meglio anche monumenti e architetture. Su questo binomio, arte e cucina, punta la prima Rassegna gastronomica di primavera del Lodigiano, che inizia oggi e aspira a trascinare nel Lodigiano turisti e semplici golosi per ben due mesi. Fino al 18 maggio sedici ristoranti della provincia proporranno ai propri clienti menù tipici al prezzo concorrenziale di 30 euro, tutto compreso.
Pranzi e cene sono organizzati con cura e propongono i piatti e i prodotti tradizionali della zona, dal pannerone alla raspadüra, dal grana alla tortionata, passando per salumi e chiodini. I ristoranti che aderiscono all'iniziativa sono l'Antica osteria del Cerreto di Abbadia Cerreto, L'antica Osteria Lungoladda di Corte Palasio, la Cascina Lorenza di Chieve, la Cascina Colombina di Bertonico, le Gerette, l'Osteria del castello, il Mombrione e la Caplania di San Colombano, il Laus Residence di Lodi Vecchio, la Locanda del Sole di Corno Giovine, la trattoria Bocchi di Comazzo, la trattoria Torretta, il ristorante La Barbina e l'Una restaurant di Lodi, il ristorante Dei cacciatori a Zelo Buon Persico, la trattoria Tiramisù di Villanova Sillaro. I titolari dei ristoranti, sollecitati dalla signora Anna Granata, dell'Osteria Lungoladda, hanno aderito ad un progetto che era già partito lo scorso anno. «All'epoca la proposta si chiamava Mangiare con arte e coinvolgeva un numero inferiori di locali - spiega Anna Granata - poi, dati i riscontri positivi, il numero dei ristoratori è aumentato e anche il periodo dell'iniziativa». Secondo gli organizzatori la Rassegna di primavera si propone come un prosieguo ideale di quella autunnale patrocinata dall'Apt, che raccoglie ormai da quindici anni consensi da tutto il Nord d'Italia. «Ci hanno dato il permesso di usare il logo» spiega la Granata.
Alla Rassegna hanno prestato il loro patrocinio diversi enti, dal Touring ai commercianti, dal comune alla provincia. Per l'assessore al bilancio del comune Felice Corbellini la rassegna è un volano per attrarre visitatori nel Lodigiano. E le occasioni non mancano, dato che al di là dei monumenti storici e delle architetture, il Lodigiano da qui a maggio proporrà iniziative di rilievo dalla Fiera del latte di Casale a quella di Borghetto oltre al Festival internazionale del Trompe l'oeil di Lodi. Per essere certi di trovare posto e concludere a tavola una gita tra le meraviglie del Lodigiano, comunque, gli organizzatori consigliano di prenotare.

Caterina Belloni