22 febbraio 2003

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Comune e "Primaluce" promotori del festival internazionale di fine maggio
Lodi capitale del tromp l'oeil
Attesi in città i maestri della tecnica pittorica


Per un fine settimana Lodi sarà la capitale nazionale del Trompe l'oeil, la tecnica pittorica che inganna l'occhio con raffigurazioni di oggetti e luoghi tanto fedeli da dare l'illusione della loro reale esistenza.
Venerdì 30, sabato 31 maggio e domenica 1 giugno si terrà in piazza della Vittoria e in piazza Castello il primo Festival internazionale del Trompe l'oeil organizzato dall'assessorato allo sviluppo economico guidato da Felice Corbellini e dall'associazione culturale lodigiana Primaluce.
Già una cinquantina di artisti di questa tecnica, che riproduce su superfici decori e paesaggi tridimensionali con eccezionale precisione, si è iscritta all'evento per mezzo del bando virtuale promosso in Internet. È bastato infatti creare un sito web apposito (www.trompeloeilfestival.com) perché arrivassero adesioni da varie nazioni europee e dagli Stati Uniti. «Si tratta di una tecnica in voga in Italia fino all'Ottocento, poi caduta in disuso - commenta Corbellini -. In altre nazioni è stata riscoperta. È quello che vorremmo fare anche noi: al di là degli aspetti artistici, si tratta di una procedura che permette di rendere più gradevoli e confortevoli ambienti quali ospedali e case di riposo. Tutti gli enti pubblici, a partire dal comune, dovrebbero valutarne le potenzialità».
Il festival di Lodi sarà incentrato su un concorso e su una mostra mercato.
Al primo, che si terrà in piazza della Vittoria, potranno partecipare gratuitamente tutti gli artisti. «Il tema sarà proprio "la piazza di Lodi"» spiega Corbellini. La mostra mercato, invece, si terrà in un tendone installato in piazza Castello. Saranno presenti decoratori, pittori, colorifici, negozi di belle arti, editori di riviste specializzate. Presso la nuova sede della Banca popolare di Lodi progettata da Renzo Piano sono infine previste iniziative collaterali quali incontri con gli autori, con architetti specializzati nel settore e approfondimenti culturali sulla storia del Trompe l'oeil e sul suo utilizzo per gli allestimenti delle vetrine dei negozi.

Fabrizio Tummolillo