07 maggio 2003

Trompe l'oeil, un festival mondiale
Grandi artisti dal Texas e da Israele

Si prevede il pubblico delle grandi occasioni al primo festival internazionale del Trompe l'oeil che si terrà a Lodi da venerdì 30 maggio a domenica 1 giugno. «Abbiamo difficoltà organizzative e logistiche non tanto per la preparazione dell'evento quanto per la sistemazione della gente che verrà a vedere la manifestazione. Sono pervenute così tante chiamate che abbiamo deciso di avviare una convenzione con alcuni alberghi di Lodi per offrire soluzioni di pernottamento e prima colazione a prezzi agevolati» spiega l'assessore allo sviluppo economico Felice Corbellini, che sta seguendo per conto del comune l'organizzazione del festival, promosso da Primaluce (associazione non profit di Lodi) con il contributo di regione, provincia, Camera di commercio, Azienda di promozione turistica oltre ad alcuni sponsor privati. A svelare ai lodigiani i segreti del Trompe l'oeil (una particolare tecnica pittorica che "inganna l'occhio" con decori, paesaggi e oggetti riprodotti con tale accuratezza da dare l'impressione della tridimensionalità) saranno 40 artisti provenienti da tutta Italia, dal Texas, da New York, dal Brasile, da Amsterdam, dall'Inghilterra e da Israele. I lavori che gli artisti realizzeranno nel corso della "tre giorni" saranno esposti in vari spazi dislocati tra piazza della Vittoria, Palazzo Mozzanica e la piazza della nuova sede della Banca popolare di Lodi. Il momento più atteso della manifestazione sarà comunque la conferenza di venerdì 30 maggio, (inizio alle 21, nel salone della nuova sede della Banca popolare) dell'inglese Graham Rust. Autore di decorazioni murali realizzate in residenze e dimore di lusso in Europa e negli Stati Uniti, Graham spiegherà ai lodigiani (grazie a un interprete del Wall Street Institute di via Biancardi) come nasce, nella mente e nella mano dell'autore, un Trompe l'oeil.

Fa. Tu.